Ecco i motivi per cui puoi fidarti di noi
Policy e buone pratiche redatte da Fabio Ranfi (Direttore Responsabile) ed Elena Inversetti (Responsabile dei prodotti editoriali) nel mese di Ottobre 2021.
Con la collaborazione di Silvia Spagnoletti.
Per suggerimenti e delucidazioni potete scrivere a info@spazioumano.org
- INTRODUZIONE
Garantiamo pari opportunità a tutti, senza distinzioni di genere, etnia, età, orientamento sessuale, status sociale e credo politico e/o religioso.
Rifiutiamo ogni comportamento e comunicazione giudicante che favoriscano: fascismo, omofobia, abilismo e qualsiasi forma di discriminazione su base razziale e religiosa.
L’abbattimento di queste discriminazioni, stereotipi e pregiudizi avviene sia nella scelta dei collaboratori sia nella scelta dei temi trattati, sempre con attenzione rispettosa, veritiera e non giudicante per ogni tipo di minoranza e di rappresentazione delle persone.
La redazione è composta da giovani universitari in stage e la maggior parte dei nostri collaboratori ha meno di 30 anni.
- PRATICHE INCLUSIVE
La nostra informazione vuole essere credibile, anzitutto perché lontana da ogni intento e pratica che favoriscano disparità e discriminazione nei confronti di:
– donne
– persone con disabilità
– comunità LGBTQA+
– uomini costretti a raggiungere un’ideale di mascolinità tossica
– comunità religiose
Nutriamo una particolare sensibilità riguardo al tema della salute mentale: che non è solo un problema di chi ne soffre, ma significa comprendere che si tratta di una condizione che potrebbe riguardare chiunque di noi.
- CLICKBAITING
La nostra linea editoriale si discosta completamente e in modo deciso dalla pratica del clickbaiting. Si tratta di una scelta di rispetto verso il nostro pubblico, ma anche verso la giusta informazione e la nostra professionalità. Una scelta di trasparenza e di educazione all’informazione. Una scelta controcorrente che, visto l’attuale modello di business dell’informazione digitale, legato al numero di click e di gradimento sui social, rallenta la nostra visibilità.
- ATTENZIONI PARTICOLARI
All’interno della linea editoriale crediamo che debbano esistere dei momenti dedicati, pensati e progettati specificatamente per trattare i seguenti temi:
– diritti umani
– nuovi cittadini
– flussi migratori
– ingiustizia economica
– ideologie politiche estremiste
– giustizia climatica
– diritti civili
– inclusione sociale
– pari opportunità.
- SCELTE LINGUISTICHE
Secondo noi la comunicazione (e di conseguenza fare informazione) per essere davvero utile deve favorire il dialogo, la condivisione e la cooperazione fra le persone (fra tutte le persone). Per questo motivo il linguaggio e le scelte lessicali e sintattiche che adottiamo sono sempre frutto di attenzione e di uno studio accurato. Di conseguenza, senza venire meno al nostro impegno di inclusione e di rappresentazione, abbiamo deciso di non adottare asterischi, schwa (Ə) e altre proposte grammaticali che, al momento, renderebbero complicata la fruizione per una parte del nostro pubblico. Le proposte attuali non possono considerarsi, a nostro avviso, parte integrante della lingua italiana, perché, paradossalmente, rischiano di allontanare alcune fasce della popolazione (anziani, persone poco istruite, ipovedenti, dislessici…). L’auspicio rimane quello che i cittadini insieme agli esperti di linguistica e alle istituzioni preposte trovino le soluzioni più appropriate e meno strumentali possibili.
- GIUSTIZIA CLIMATICA
Ci adoperiamo per fare la nostra parte per quanto riguarda la giustizia climatica, perché il Pianeta in cui abitiamo è la nostra unica casa. Per questo motivo dedichiamo attenzione e approfondimenti specifici al tema ambientale, coltiviamo relazioni virtuose con chi si attiva per l’ambiente e mettiamo in atto buone pratiche per essere sempre più sostenibili:
– alimentazione con pannelli solari per la redazione
– massiccio utilizzo di apparecchiature elettroniche rigenerate
– utilizzo di acqua filtrata
– raccolta differenziata
– minimo spreco di carta.
- CONDIZIONI DI LAVORO
Il lavoro in Spazio Umano APS è volontario e lo sarà finché non ci saranno donatori disposti a contribuire all’informazione di qualità che ci impegniamo a offrire e a sostenere la nostra missione di formazione universitaria. Mentre stiamo lavorando per rendere Spazio Umano sempre più sostenibile economicamente, applichiamo comunque il rispetto dei diritti dei lavoratori (tirocinanti universitari e collaboratori volontari):
– valorizzando le capacità di ognuno in modo meritocratico
– mettendoci in ascolto di tutte le proposte
– dando la possibilità a tutti di formarsi
– offrendo un luogo sicuro e non giudicante in cui poter esprimere le proprie passioni e i propri talenti.
Verso i tirocinanti ci impegniamo a offrire una formazione incentrata sull’apertura mentale, sul rispetto del prossimo e su una maggiore sensibilità verso l’altro, che non tenda ad appiattire gli studenti su un pensiero unico, ma che li sproni a coltivare le proprie passioni e i propri interessi. Comprendendo le difficoltà che lo studente universitario può incontrare durante il suo percorso di studi (pressioni da parte della famiglia e del mondo accademico, alte aspettative, incertezza del futuro lavorativo… ) promuoviamo la libera espressione di ognuno e il confronto continuo anche con professionisti della comunicazione.