Volontariato in rete nell’Alto Milanese – Road to Civil Week

Una città, Milano, che sta in piedi anche per il suo Volontariato. Come, perchè e soprattutto chi, lo scopriamo questa sera, esplorando le possibilità che la Civil Week 2022 può offrirci.

Nella puntata di oggi, la terza di Road to Civil Week, parliamo di come questo evento unico si impegna nel sociale e di cosa può offrire ai cittadini milanesi in questo ambito. Questo e altro ci aspetta nelle giornate 5,6,7 e 8 maggio.

Troviamo in studio gli ospiti Alberto Fedeli, portavoce Forum Terzo Settore Alto Milanese; Sandra Romano, vicepresidente Filo Rosa Auser Onlus; Cristina della Vedova, presidenza Auser Comprensorio Ticino Olona; Rosa Romano, presidente Casa del Volontariato di Legnano; Paolo Iabichino, art director.

La Rete del volontariato

Nella puntata di oggi è diventato ancor più chiaro quanto quella del volontariato sia un fitta e ramificata rete del donare. La Civil Week non fa altro che rafforzare questa rete, stringerne i nodi e crearne di nuovi. La Civil Week dà vita a nuove relazioni, sia tra le varie realtà del Terzo Settore, che fra i cittadini. “La Civil Week diventa un momento in cui possiamo rilanciare la voglia di lavorare insieme” ci dice durante la sua intervista Alberto Fedeli, portavoce Forum Terzo Settore Alto Milanese, usando non a caso il termine rilanciare. Il FTS Alto Milanese è infatti uno dei tanti esempi di quanto diversificati e dannosi siano stati gli effetti della pandemia sul nostro tessuto sociale. Questo forum nasce infatti a giugno 2019, ritrovandosi, come Fedeli stesso dice, “ucciso in culla” dagli eventi causati dal coronavirus. Ma dalle sue parole capiamo che questa non è altro che un’opportunità per riaffacciarsi su Milano e sui milanesi, cogliendo a pieno l’occasione d’oro che la Civil Week 2022 rappresenta. Un’ulteriore testimonianza di cosa sia il volontariato ci è stata data nella puntata di oggi da Sandra Romano, vicepresidente Filo Rosa Auser Onlus, che insieme a tantissime altre realtà parteciperà alla Civil Week in prima linea, ricordandoci però che “essere protagonista non è chiudersi nella propria gabbia dorata, ma dare qualcosa a chi ne ha più bisogno”.

Civil Week 2022 – i giovani al centro

Come abbiamo detto questa rete avvolge tutti: dalle realtà del terzo settore alle istituzioni pubbliche, passando per volontari e singoli cittadini. Nell’abbraccio di questa rete ci sono anche i giovani, il cui protagonismo si mostra centrale nell’evento. Ce lo fa capire Rosa Romano, presidente Casa del Volontariato di Legnano, parlandoci del valore della “intergenerazionalità, la rete non deve essere solo fra addetti ai lavori, ma ci deve essere questa apertura a quelli che domani potrebbero essere volontari; Volontari lo siamo tutti“. E’ proprio a questo che guarda la Casa del Volontariato di Legnano durante la Civil Week, preparando un incontro organizzato da giovani volontari e diretto a giovani studenti, dove si parlerà del volontariato e di come quest’esperienza possa essere formativa. Lo stesso Paolo Iabichino ce lo dice parlando della nota di oggi, il MI: Anche se il volontariato va intrapreso con gratuità, è impossibile negare che questo abbia un ritorno su chi lo compie riempiendolo di gioia.

La gioventù in questo evento si mostra anche con l’intervento di Anita, Lenins e Veronica, tre giovani ragazze che costituiscono il team operativo per la Civil Week del CSV Milano, e che in questa puntata ci hanno parlato ruolo sociale dello sport durante l’evento. Un ruolo sociale che anche Cristina della Vedova, presidenza Auser Comprensorio Ticino Olona, vuole portare alla Civil Week, durante la quale organizzerà infatti una grande festa del volontariato al teatro Paccagnini di Castano.

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