MunicipioX- Donne e Diritti, dai programmi elettorali al focus sul Municipio1

In questa puntata di Municipio X ospite di Francesca Cutrone è Marta Maria Nicolazzi, consigliera del Municipio 1 molto attenta alla condizione femminile. La puntata che state per vedere è stata trasmessa in diretta Instagram venerdì 23 settembre, quindi non stupitevi se sentirete parlare di elezioni; il tema rimane comunque, sempre, molto attuale.

Perché è importante parlare delle donne?

Perché nonostante, in tutta Italia, costituiscano oltre la metà della popolazione, sono sistematicamente discriminate su più livelli. E poco importa se la prossima premier sarà donna: non basta nascere donne per fare gli interessi delle donne.

Analizzando i programmi elettorali di tutti i partiti candidati alle ultime elezioni politiche, le liste di centrodestra non facevano alcuna menzione alla condizione femminile e ai temi che ruotano attorno alla donna; purtroppo, anche i programmi dei partiti di centrosinistra avrebbero potuto osare molto di più.

Questo non significa che la figura femminile non sia stata citata – anzi: tutti i programmi elettorali parlano di donne, ma in molti esse sono racchiuse in parametri molto specifici, come la famiglia e, soprattutto, la maternità.

Quindi, nonostante la tematica della conciliazione del lavoro e della famiglia sia senza ombra di dubbio importante, la donna rimane inserita nell’ormai vetusto paradigma conservatore.

Il Partito Democratico ha, quanto meno, inserito altri temi incentrati sulla figura della donna come persona, individuo con diritti e doveri. Violenza di genere, parità salariale, il diritto per i padri di ottenere più giorni di paternità, sono tutti stati temi che il centrosinistra ha inserito nei propri programmi elettorali.

Eppure, ci sono ancora lacune. Per superarle, Marta Maria Nicolazzi afferma che bisogna agire sul lungo termine, modificando il modo di intendere la società; l’essere umano è definito da due caratteristiche principali, la migrazione e la volontà di prendersi cura dell’altro e degli spazi, su cui si deve fondare una nuova narrazione della società meno binaria.

E proprio su questo nuovo paradigma si basa l’azione della consigliera Nicolazzi nel Municipio 1: i CAM, infatti, offrono già alcuni servizi mirati per le donne, tra cui donne migranti come quelle ucraine, a cui vengono offerti corsi gratuiti di lingua italiana.

Ma la novità più interessata portata al tavolo dalla consigliera è la creazione di un centro Milano donna nel Municipio 1 che aiuti a coordinare le attività dei centri donna degli altri Municipi di Milano: nonostante questi siano diffusi ormai su tutto il territorio cittadino, infatti, i servizi offerti, gli orari e i giorni delle attività variano a seconda delle associazioni che si occupano di quel centro specifico.

Questo provvedimento migliorerebbe sia l’efficacia, che la rapidità di azione dei centri donna, in particolar modo con riferimento alla rete antiviolenza.

di Andrea Bonfiglio

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