Mio carissimo… Biossido di azoto

Miei carissimi milanesi, 

l’anno scorso a Milano è stato superato per 91 volte il limite massimo di concentrazione giornaliera del Pm10 nell’aria. Quando sono violati i limiti agli inquinanti nell’aria previsti dalla normativa europea, i cittadini possono esercitare il diritto ad avere aria più pulita nel tempo più breve possibile. Questa è una delle battaglie portate avanti da Cittadini per l’aria, associazione che si impegna nella difesa della qualità dell’aria. 

Roberto Castelli, vicepresidente di Cittadini per l’aria, ci parla della nuova iniziativa lanciata dall’associazione: mappare l’inquinamento milanese grazie agli stessi cittadini per una ricerca epidemiologica sul rapporto tra inquinamento e salute mentale. Si tratta di un progetto pilota, il primo in Italia di questo tipo, che potrà contribuire a chiarire quale impatto ha l’inquinamento che avvolge le nostre città sul nostro benessere mentale.

I partecipanti dovranno rispondere ogni giorno per una settimana a un breve test online che consentirà ai ricercatori di valutare se esiste una relazione tra esposizione giornaliera all’inquinamento atmosferico e le variazioni giornaliere di attenzione, la velocità di elaborazione delle informazioni, l’umore, il livello di stress, e la qualità del sonno. Entro il 15 gennaio i cittadini possono prenotare un campionatore passivo per la misurazione del biossido di azoto. Al termine del periodo di monitoraggio i campionari verranno quindi inviati al laboratorio di analisi.

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