Miei carissimi ucraini [6]

Miei carissimi Milanesi,
è importante man mano che la guerra in Ucraina continua non smettere di dare sostegno a tutti coloro che ne sono toccati. Non possiamo lasciare che questo conflitto diventi parte della nostra quotidianità e smetta di essere percepito come un evento profondamente tragico a cui opporci fermamente.

L’unica opposizione possibile davanti a un evento di tale portata resta la solidarietà, in grado di portare aiuti concreti all’Ucraina.

Oggi è con noi Manfredi Prestigiacomo che ha deciso di partire con la Carovana Milanese Contro la Guerra per portare aiuto al popolo ucraino e Gian Marco Duina delle Brigate Volontarie per l’Emergenza.

La normalizzazione della guerra

Manfredi Prestigiacomo è partito il 31 marzo con la Carovana Milanese Contro la Guerra con l’obiettivo non solo di portare aiuti, ma anche di salvare il maggior numero possibile di profughi. Dopo un viaggio di 18 ore è giunto a Leopoli, ma la situazione della città era molto diversa da quella che si aspettava.

La città sembrava calma, quasi serena, con gli abitanti immersi nelle attività di tutti i giorni, eppure non tutto è come sembra: la guerra è sempre dietro l’angolo.

All’inizio la guerra era invisibile, poi un contatto ci ha comunicato che una chiesa molto vicina al nostro albergo gestiva tutti i funerali militari. C’erano funerali ogni giorno, tutti i giorni, per tutto il giorno: lì ho visto i sintomi della guerra, non ho visto palazzi distrutti. Oltre questo tutti i luoghi pubblici a Lviv sono stati adibiti a luoghi di raccolta per i volontari per aiutare l’esercito. [In particolare] siamo stati in una biblioteca dove si realizzano le reti per coprire i carri armati, è stato un po’ strano perché c’erano persone di tutte le età, bambini, ragazzi e donne anziane, che stavano lì dalle 6 alle 8 ore al giorno per annodare i laccetti su queste reti.

– Manfredi Prestigiacomo

Proprio per questo in molti continuano a partire, come Gian Marco Duina che è partito venerdì da Milano con le Brigate Volontarie per l’Emergenza per portare in Ucraina medicinali raccolti grazie alle donazioni dei cittadini. È importante infatti che l’aiuto alla popolazione ucraina sia continuativo, che l’attenzione non cali mentre ancora imperversa la guerra.

Come aiutare l’Ucraina da Milano

Continua anche l’impegno della Fondazione Fiera Milano con Fondazione Progetto Arca che mercoledì ha inviato in Ucraina un convoglio di 12 tir per portare in Polonia beni di prima necessità e giocattoli per i bambini sfollati. Un’iniziativa che fa parte dell’operazione di solidarietà di Fondazione Fiera Milano che ha messo a disposizione risorse, relazioni e capacità logistica per il trasporto di tutto ciò che può essere necessario ai profughi.

Le aziende e i privati possono contribuire consegnando beni di prima necessità e giocattoli o tramite donazioni al conto corrente Unicredit Banca intestato a Fondazione Progetto Arca (IBAN IT35L0200801619000106043882) indicando come causale: “Emergenza Ucraina Fiera Varsavia”.

Grazie per averci seguito anche stasera, vi diamo appuntamento per il prossimo episodio di Miei Carissimi Milanesi, mercoledì 20 aprile alle 19:30. Per seguirci in diretta potete connettervi al seguente link: https://www.milanoallnews.it/diretta/.

Potete trovare le vecchie puntate qui.

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