Miei Carissimi Ucraini [3]

Miei carissimi milanesi,
continua l’emergenza in Ucraina e continua il nostro impegno per raccontarvi come la nostra città sta rispondendo a questa tragica situazione.

Ancora una volta vogliamo parlarvi di solidarietà, un sentimento che in un momento come questo può prendere la forma di un vero e proprio impegno morale ad agire.

Oggi sono nostri ospiti Antonio Siniscalchi, che si trovava a Leopoli il giorno del primo bombardamento sulla città, e Oscar Strano di Lega Nord.

I numeri al momento

Secondo il Comune di Milano sono circa 5.000 i profughi ucraini presenti nell’area metropolitana di Milano, dove giungono grazie a pullman gestiti da associazioni del terzo settore. Circa il 90% dei profughi ucraini nella nostra città sono ospitati da famiglie con parenti, conoscenti o amici ucraini e solo il restante 10% si trova in strutture adibite, come Casa Jannacci che mette a disposizione un intero padiglione dedicato con 73 posti disponibili.

Proprio in pullman, camper e furgoni si sono recati in Ucraina Antonio Siniscalchi e Oscar Strano, che non sono tornati a mani vuote: con loro infatti sono rientrati diversi profughi ucraini. Entrambi sono partiti portando dispositivi medici, cibo e altri beni di prima necessità; entrambi si sono addentrati nel territorio ucraino per riportare indietro almeno qualcuno dei tanti colpiti da questo conflitto.

L’esperienza di Antonio Siniscalchi e Oscar Strano in Ucraina

Il senso di pericolo costante è sicuramente un’emozione nuova per chi non è mai stato su un territorio toccato dalla guerra, noi, che viviamo in luoghi pacifici oppure in un’illusione di pace interna, abbiamo questa illusione della completa sicurezza che lì invece non c’è.

– Antonio Siniscalchi

Antonio è partito da Milano con le Brigate Volontarie per l’Emergenza, si è recato prima a Zosin, al confine ucraino-polacco, e poi a Leopoli dove è stato ospite di gente del luogo che ha deciso di non abbandonare l’Ucraina, organizzando invece la diffusione degli aiuti arrivanti dall’estero all’interno del territorio.

Con il suo camper Antonio ha portato in Italia cinque persone, una donna di circa 50 anni e una famiglia composta da una madre, una nonna e due bambini.

Siamo partiti con l’intento di arrivare al confine con la Romania poi però ci siamo resi conto che portare via le persone dalla guerra voleva dire entrare in Ucraina. Siamo andati a Černivci a 40 km dal confine romeno, una città in cui il giorno prima del nostro arrivo avevano suonato le sirene dei bombardamenti.

– Oscar Strano

Oscar Strano ha raggiunto inizialmente la Romania con una carovana di 10 pullman coordinata dall’Associazione Italia-Ucraina Maidan che raccoglie anche donazioni in forma anonima. I 10 pullman sono tornati in Italia portando ben 500 profughi ucraini.

Come attivarsi su Milano

Concludiamo segnalandovi alcune iniziative importanti sul nostro territorio. Regione Lombardia ha richiesto una manifestazione d’interesse destinata alle strutture alberghiere lombarde per garantire ospitalità ai profughi ucraini. Secondo l’assessore Pietro Foroni, questo permetterà di garantire accoglienza a tutti, anche qualora non fossero sufficienti le misure ordinarie del Sistema di accoglienza messe a disposizione dal governo. L’assessore aggiunge che questa è una misura fondamentale per garantire aiuti in uno spirito di collaborazione e unità d’intenti: «Come istituzione regionale siamo pronti a fare la nostra parte».

Fondazione Comunitaria Nord Milano, invece, ha dato vita a un fondo aperto al contributo di cittadini, imprese, enti e associazioni. Le donazioni raccolte promuoveranno progetti di intervento materiale e di inclusione sociale all’interno della nostra città dove stanno affluendo numerosi profughi. Il fondo “Accoglienza Ucraina Nord Milano” è stato creato in collaborazione con Fondazione Cariplo che si impegna a raddoppiare l’importo delle le risorse raccolte entro il 30 giugno.

Se volete contribuire alla raccolta potete donare tramite Paypal, Rete del Dono oppure con un bonifico a Banca di Credito Cooperativo di Milano – Fondazione Comunitaria Nord Milano Onlus (IBAN: IT43 H084 5320 7060 0000 0023 565), indicando come causale: “Fondo Accoglienza Ucraina Nord Milano”.

Grazie per aver seguito questa terza puntata dedicata alla guerra in Ucraina.

Per seguire la prossima puntata, lunedì alle 19.30, potete connettervi a questo link: https://www.milanoallnews.it/diretta/. Se invece volete recuperare le puntate precedenti potete trovarle qui.

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