Miei carissimi Milanesi,
anche se l’attenzione mediatica inizia a calare, la guerra in Ucraina non è prossima alla fine. Il sindaco Sala stima che siano circa 150 i profughi in arrivo ogni giorno a Milano che potrebbe arrivare a ospitare 40 mila ucraini in fuga dal conflitto.

Oggi con noi c’è Mariacristina Campanini presidente di Aiutility, una realtà che si sta mobilitando per dare sostegno all’Ucraina.

La mobilitazione di Aiutility

Spartire per gioire” è il motto di Aiutility, associazione fondata nel marzo 2020, ed è una massima calzante per descrivere l’attività che i volontari dell’associazione portano avanti. Anche davanti alla guerra, Aiutility non è venuta meno ai suoi principi e si è attivata per portare al popolo ucraino un aiuto concreto.

Non si è parlato solo di raccogliere beni di prima necessità, vestiti e dispositivi medici per farli arrivare in Ucraina, ma anche di accogliere chi è arrivato in Italia. I numeri dei profughi, infatti, crescono e il problema non è più solo l’ospitalità, ma anche la necessità di ricostruire una normalità perduta. Con questi obiettivi Aiutility ha raccolto l’adesione di moltissime persone che, come ci ricorda Mariacristina Campanini, hanno dimostrato enorme energia e disponibilità.

In questa guerra, in questa povertà, in questa resistenza a oltranza tutti noi ci siamo immedesimati, ce la siamo fatta nostra, così chiunque ha cercato di dare qualcosa.

– Mariacristina Campanini

Come aiutare l’Ucraina da Milano

La guerra in Ucraina è una tragedia che sfugge al nostro controllo in quanto individui, ci resta però la solidarietà, la possibilità di mobilitarci per mostrarci vicini a coloro che sono colpiti da eventi così drammatici.

Il Comune di Milano ha creato il portale Milano Aiuta perché tutti coloro che lo desiderano abbiano a disposizione le informazioni necessarie per offrire accoglienza o altri servizi. Sul sito si possono trovare coordinate bancarie per contributi economici, indirizzi mail per proporsi come interpreti, luoghi in cui spedire beni alimentari e non e informazioni su come procedere qualora si vogliano ospitare profughi ucraini. Il sito offre anche informazioni a chi arriva in Italia su come richiedere ospitalità, documenti o assistenza sanitaria.

Un’altra iniziativa importante è quella dell’associazione Soleterre che dall’inizio del conflitto si sta impegnando per offrire assistenza a bambini ucraini malati di cancro. L’associazione si è organizzata non solo per portare dispositivi medici in Ucraina, ma anche per evacuare i piccoli pazienti oncologici, tramite missioni al confine polacco-ucraino e all’interno del territorio ucraino. Lo stesso presidente dell’associazione, Damiano Rizzi, si è recato a Leopoli, perché essere sul campo in prima persona permette di capire al meglio quali siano le reali necessità di chi deve essere aiutato. L’associazione Soleterre si è attivata anche per l’accoglienza in Italia mettendo a disposizione appartamenti e servizi di ascolto e di cura.

Se volete sostenere l’importante missione di Soleterre potete trovare tutte le informazioni su come fare al seguente link: https://soleterre.org/ucraina/.

Grazie per averci seguito anche stasera, vi diamo appuntamento alla prossima puntata, lunedì 11 aprile dalle 19:30 alle 20:00, al seguente link: https://www.milanoallnews.it/diretta/.

Se invece volete recuperare le scorse puntate le trovate qui.

More Episodes

Reviews for Miei carissimi ucraini [5]

There are currently no reviews for Miei carissimi ucraini [5]
Scroll to top