Mie carissime acque del Naviglio

Miei carissimi milanesi,
siete mai stati a Turbigo? È una cittadina di circa 7.000 abitanti situata al limite orientale della città metropolitana di Milano. Questa mattina ci siamo recati proprio lì per documentare un evento piuttosto importante: la riapertura delle acque del Naviglio Grande.

Sul luogo abbiamo incontrato Marco Galli, tecnico del Consorzio Villoresi, e Marcello Paba, l’ingegnere responsabile dell’operazione.

Grandissime quantità di acqua: il Naviglio Grande in numeri

Il Naviglio Grande, prima di giungere alla frequentatissima Darsena di Porta Ticinese, scorre per le campagne e le città dell’area metropolitana di Milano. Turbigo è il punto di partenza di questo corso d’acqua che originariamente nasceva a Tornavento, direttamente dal Ticino, ma che ora si nutre dal Canale Industriale, costruito nel XIX secolo per aumentarne la portata.

Come Marco Galli ha raccontato ai nostri microfoni, l’acqua del Canale Industriale alimenta tre centrali idroelettriche. Quindi, dopo essere stata turbinata tre volte, si riversa nel Naviglio e raffredda la centrale termoelettrica di Turbigo.

Ma di quanta acqua stiamo parlando? In media la portata del Naviglio Grande a Turbigo è di 64 m³ al secondo, che rappresenta una quantità significativa se pensiamo che, in media, i fiumi italiani hanno una portata di 30 m³ al secondo.

L’importanza dell’acqua e il problema della siccità

Tutta quest’acqua, ogni singola goccia, è molto preziosa: non solo permette di creare energia tramite le centrali, è anche fondamentale per l’agricoltura della zona. Non a caso il Consorzio Villoresi controlla qualche migliaia di chilometri di canali, occupandosi anche di quelli che giungono ai singoli campi.

È una soddisfazione tutti gli anni poter riaprire il naviglio in condizioni di sicurezza dando a tutti la possibilità di fruirne.

– Marcello Papa

L’importanza dell’acqua è testimoniata dalle preoccupazioni riguardo al problema della disponibilità idrica: le riserve d’acqua sul Lago Maggiore sono al limite inferiore rispetto alle medie stagionali.

Questo inverno è stato asciutto, ha piovuto poco e nevicato poco, ragione per cui la riapertura del Naviglio Grande è stata ritardata. Solo in questo modo, infatti, si può prevenire un’estate completamente secca: le acque che ora stanno scorrendo verso i campi saranno una riserva per la stagione a venire.

Inoltre, il periodo di asciutta del canale è fondamentale per la manutenzione. Quest’anno il Consorzio Villoresi ha ripristinato circa 5 km dei canali tra Abbiategrasso e Vermezzo, mentre l’anno prossimo saranno fatti diversi lavori sul Naviglio Grande, sul Naviglio Pavese e sui Navigli di Bereguardo e della Martesana per un totale di circa 5 milioni di euro di investimenti.

Vi ringraziamo per essere stati con noi durante questa puntata di Miei Carissimi Milanesi e vi diamo appuntamento a mercoledì, alle 19.30. Per seguire la diretta potete connettervi al seguente link: https://www.milanoallnews.it/diretta/.

Per rivedere le vostre puntate preferite, invece, cliccate qui.

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