Mia Carissima Rimaflow

Miei carissimi Milanesi,
oggi siamo andati a visitare Rimaflow, a Trezzano sul Naviglio, la fabbrica recuperata di cui avevamo parlato in studio con Gigi Malabarba.

Rimaflow è una realtà particolare sul nostro territorio: una fabbrica che chiudeva, la Maflow, è stata occupata dai suoi dipendenti che la hanno tenuta aperta trasformandola in qualcosa di completamente diverso.

Oggi Rimaflow è attiva nel settore della logistica e distribuzione di prodotti alimentari bio a garanzia partecipata, nella produzione di marmellate, succhi e liquori e nell’organizzazione di attività sociali e culturali, ma al suo interno l’ex-fabbrica accoglie anche botteghe artigiane: falegnamerie, carpenteria metallica, tappezzeria, modellistica, laboratori artistici e scenografici.

I liquori di Rimaflow

A Rimaflow si confezionano, tra gli altri prodotti, anche quattro liquori ciascuno dei quali ha a cuore una particolare causa. La sambuca operaia Insorgiamo, per esempio, viene prodotta per sostenere il collettivo GKN, una realtà per certi versi simile a quella di Rimaflow. Rimaflow parte da una vertenza operaia e la collaborazione con GKN è una realtà che, dopo l’apertura verso il mercato, riesce a dare nuova luce ai valori da cui la fabbrica recuperata è nata e a battaglie di più ampio respiro.

La vodka Kollontai, invece, è una vodka antisessista che cerca di costruire una rete sociale in grado di dire no non solo alla guerra, ma anche alle politiche sessiste e omofobe di Putin. Questa vodka sostiene infatti i gruppi femmministi russi che da anni si oppongono al regime reazionario del Cremlino mettendo le proprie vite in grave pericolo.

Infine, il Rimoncello sostiene iniziative legate alla tematica del razzismo, mentre l’Amaro Partigiano tiene viva la memoria della resistenza, “l’unico amaro che si beve per non dimenticare”.

Una vera fabbrica in autogestione non può non tenere conto di questi importanti temi, l’antisessimo, l’antirazzismo e l’antifascismo.

La cittadella delle botteghe artigiane

Rimaflow ospita anche la cittadella delle botteghe artigiane della lavorazione del legno, pellami, carpenteria metallica, impagliatori, tessuti, oggettistica.

Tra gli artigiani c’è Matteo, un ragazzo di 18 anni che sta imparando il lavoro di impagliatore dal padre, un lavoro che lo fa contento anche per la soddisfazione che può dare ai clienti un lavoro ben fatto.

La cittadella non è solo un luogo di lavoro, ma anche un lugo di incontro in cui si costruisce una comunità, in cui si lavora tutti insieme: ciascuno mette a disposizione le proprie competenze e anche i propri scarti da cui gli altri artigiani possono creare nuovi oggetti.

È come un patto di mutuo soccorso che crea una particolare sinergia, uno scambio di conoscenze estremamente proficuo.

Rimaflow: una nuova idea di economia a Trezzano sul Naviglio

Questa realtà di Trezzano sul Naviglio cerca di creare un nuovo tipo di economia, un’economia sociale basata sulla cooperazione, sul riciclo, sulla soddisfazione che può dare ciò che si produce.

Rimaflow inoltre ospita molte realtà importanti per il territorio, come Mitiga, un’organizzazione, fondata da detenuti ed ex detenuti di Bollate, che si prefigge il reinserimento nel mondo del lavoro di chi ha saldato il suo debito con la giustizia. All’interno di Rimaflow per esempio lavora XXX, che è in libertà condizionata e che ci ricorda come anche chi ha sbagliato resta comunque una persona con un immenso capitale umano che deve essere valorizzato.

Insomma, Rimaflow è veramente una realtà diversa, una realtà preziosa su un territorio come il nostro. Per questo vi invitiamo a conoscerli meglio tramite il loro sito, https://rimaflow.it/.

Grazie per essere stati con noi anche stasera, Miei Carissimi Milanesi torna mercoledì alle 19:30, in diretta al seguente link: https://www.milanoallnews.it/diretta/.

Se vi siete persi invece qualche puntata potete trovarle qui.

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