La città che parla attraverso i suoi cantieri

«Anche le città hanno una voce».

Intendiamo proprio le città fatte di cemento e terriccio, mattoni e piastrelle, strade, incroci, rotonde e poi impalcature… Intendiamo proprio le città che continuamente, inevitabilmente cambiano nella loro urbanistica.

Urbanistica è una delle parole chiave di questa puntata. Quante volte, infatti, ci costruiscono davanti a casa oppure sentiamo dire: «Ma sembra di vivere in un cantiere!». Può succedere che in una grande città si creino disagi simili, ma questa non è una puntata contro i palazzinari oppure al contrario a favore delle grandi costruzioni. Non ci interessano né il Real Estate né le proteste di chi non vuole che si costruisca nel proprio giardino o che si modifichi l’orizzonte che guarda dal proprio balcone. In questa puntata invece vogliamo raccontare la città che cambia, in particolare la periferia, attraverso chi la osserva e la mappa costantemente. Questo lavoro – che mette in evidenza in modo preciso, aggiornato e molto utile l’articolazione del territorio – lo svolge Urbanfile, osservatorio sul mondo delle costruzioni nella città di Milano ma anche di Roma, Napoli, Caserta e Catania.

In questo nuovo appuntamento con Focus Periferie ospitiamo dunque Claudio Nelli e Marco Montella di Urbanfile per parlare dell’evoluzione urbana della nostra città.

Stare al passo con l’evoluzione urbanistica della città 

Urbanfile nasce circa 14 anni fa grazie ad appassionati di urbanistica e architettura che hanno fatto della loro passione un servizio per il cittadino. Attraverso mappature e articoli approfonditi focalizzati sui cambiamenti e sull’evoluzione urbanistica ed architettonica della città di Milano, Urbanfile colma l’esigenza di stare al passo con i cambiamenti della città, rendendovi partecipe i propri abitanti. Il sito di Urbanfile racconta dunque i cantieri e i progetti urbanistici della città e in particolare come essi cambiano e migliorano la stessa.

Portate qualità urbana anche in periferia 

«I grandi progetti urbanistici a Milano sono partiti soprattutto nelle aree dismesse o irrisolte da tanto tempo» come Porta Nuova o Citylife, spiega Marco Montella di Urbanfile. Milano come ex città industriale e poi post industriale si contraddistingue per una trasformazione urbana diversa e particolare rispetto ad altre città italiane. Molte delle aree dismesse e anche periferiche di Milano sono caratterizzate da cambiamenti urbanistici diversi portando qualità urbana nei diversi quartieri. La maggior parte delle aree periferiche di Milano sono però ancora per lo più fossilizzate nella loro creazione originale, rendendo la trasformazione di queste zone difficile. Si prevede comunque che nei prossimi anni le zone più limitrofe e periferiche di Milano si trasformino sempre di più, rendendole più attrattive da un punto di vista architettonico e aumentando la qualità urbana e dell’abitare. 

Un territorio in attesa di essere utilizzato

Urbanfile, oltre a curare un Blog con contenuti quotidiani sulle trasformazioni urbanistiche della città, svolge anche un lavoro approfondito di mappatura della città di Milano. Secondo Walter Cherubini – presidente Consulta Periferie Milano – è necessario sottolineare quanto questo lavoro sia utile per individuare zone di Milano ancora inutilizzate e con potenziale per diventare zone di qualità urbana e dunque in grado di aumentare la qualità complessiva della città. È bene rilevare le eventuali criticità sul territorio ma è ancora più prezioso scoprire le sue potenzialità.

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