Focus Periferie: Situazione Impianti Sportivi a Milano, parla il Presidente FIPAV

In questa puntata di Focus Periferie registrata dal Centro Pavesi di Milano, Elena Inversetti è accompagnata da Walter Cherubini, Presidente di Consulta Periferie Milano, e da Massimo Sala, Presidente della FIPAV, Federazione Italiana Pallavolo Lombardia.

Il valore e l’importanza dell’attività sportiva, praticata soprattutto da ragazzi/e, sappiamo benissimo essere indiscutibile; ma le infrastrutture milanesi riescono a far fronte a una richiesta sempre più crescente da parte dei giovani atleti?

La FIPAV ha circa 45 società sportive disseminate generalmente sul territorio periferico e, intorno a queste, è necessario avere la consapevolezza di quante energie siano impiegate nel settore (tra allenatori, gestori, ecc.), in maniera che siano conosciute alla città e che se ne possa prendere cura.

Infatti la criticità principale per chi pratica sport – ci dice Sala – è legata all’impiantistica, per questo risulta fondamentale avere un’interlocuzione con l’amministrazione comunale.

Culmine di questa problematica sono gli impianti scolastici in cui si svolge ancora buona parte dell’attività sportiva della nostra città, si tratta di edifici fatiscenti e ormai non più adatti, ai quali servirebbe un intervento importante di riqualificazione.

Cherubini ci ricorda però che negli ultimi anni il Comune di Milano ha lanciato l’idea delle «palestre aperte»: nella costruzione di un nuovo impianto scolastico, circa una decina negli ultimi otto anni, lo spazio dedicato all’attività motoria avrà accessi slegati alla scuola, in maniera da consentire alla cittadinanza di poter servirsene.

Le federazioni sportive, in primis pallavolo e pallacanestro, potrebbero usufruire di tali impianti, non fosse per il fatto che queste nuove palestre vengono costruite con una logica ludica, quindi magari con misure non regolamentari del campo da gioco per esempio.

Per questo Sala ribadisce la disponibilità da parte della FIPAV a dialogare con l’amministrazione, prima della costruzione di nuovi impianti, in maniera da esporre le problematiche e contribuire con idee.

Torniamo ancora una volta sul concetto di «progettazione partecipata», creare quindi dei tavoli permanenti per consultarsi e individuare le linee per la gestione e la costruzione di nuove strutture – è questo l’auspicio di Cherubini.

di Lorenzo Masieri

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