Focus Periferie- Gli Inviati di Quartiere

«Conoscere per curare» – come ben sapete – è lo slogan di Focus Periferie, e forse come mai prima d’ora è in grado di riassumere perfettamente gli intenti di questa puntata speciale.

Infatti ospiti di Elena Inversetti e Walter Cherubini sono i nostri inviati di quartiere, esempi di protagonismo civico e cittadinanza attiva.

Se noi di Milano AllNews possiamo vantare un’importante vicinanza ai territori e alle periferie è soprattutto grazie ai nostri inviati, ogni settimana infatti arricchiscono il palinsesto con notizie e segnalazioni direttamente dalla società civile.

Ci aiuteranno a conoscere e a creare una sorta di scheda riassuntiva dei loro municipi, tra i quartieri che inglobano, vita in periferia, pregi e criticità.
Saranno la nostra lente di ingrandimento sul territorio del Comune di Milano.

Giuseppina Rosco – Municipio 3 (Ex Consigliera municipale)

Geolocalizzazione del municipio: versante est di Milano, compreso tra Porta Venezia e Cascina Gobba.

Peculiarità: avere associazioni e altre realtà territoriali che rispondono positivamente alle esigenze di tutte le fasce d’età.

Si tratta infatti di un municipio con oltre 140.000 abitanti – ci dice Rosco – che può vantare anche un nutrito numero di anziani rispetto ad altre zone, segno che evidentemente c’è un’attenzione da parte delle associazioni sanitarie e sociosanitarie non indifferente.

Per quanto riguarda i giovani, invece, sono molte le realtà che si interpongono tra famiglia e scuola e che incentivano un loro inserimento sociale e culturale.
Per Rosco il Terzo Settore è stato fondamentale alla crescita della comunità territoriale del Municipio 3.

Ultimo punto è la presenza di un polo universitario importante come Città Studi, che non è una comunità a sé stante, ma ha messo le radici nel territorio, coordinando spesso iniziative che coinvolgono sia l’amministrazione municipale che l’Università.

Criticità: mancanza di medici di base e il problema degli affitti per gli studenti fuori sede.

Rosco sottolinea il fattore umano per incoraggiare l’adozione di provvedimenti su quest’ultimo tema, infatti un universitario fuori sede che poi rimane a Milano contribuirà a creare lavoro, conoscenza, cultura e relazioni.
Più vite vissute e storie diverse rendono più vitale una comunità territoriale come quella del Municipio 3.

Davide Borghi – Municipio 4 (attuale Consigliere municipale)

Geolocalizzazione del municipio: versante est di Milano, compreso tra Porta Romana e Porta Vittoria fino a Rogoredo e Santa Giulia.

Peculiarità: la presenza di numerose realtà non profit che contribuiscono alla vitalità delle periferie, così come il recente collegamento metropolitano che sopperisce a una grave mancanza della rete del trasporto pubblico.

Criticità: la vivibilità sociale di molte famiglie che in questo momento storico stanno risentendo delle recenti crisi.
Borghi ricorda infatti la presenza storica di abitazioni popolari sul territorio del Municipio 4.

Mario Donadio – Municipio 5 (Milanese dell’anno 2021)

Geolocalizzazione del municipio: versante sud di Milano, compreso tra la Darsena e Gratosoglio, Vigentino.

Peculiarità: è un municipio dalle diversità marcate tra i quartieri che lo compongono, ma anche con delle identità molto forti e con una spiccata componente umana tale da conservare una sorta di dimensione paesana all’interno della metropoli.

Criticità: i cittadini possono fare ancora di più su tematiche come ambiente e povertà, l’obiettivo è quello di portare la cittadinanza a preoccuparsi e occuparsi di situazioni non fortunate all’interno della loro stessa comunità territoriale.

Giuseppe Lardieri – Municipio 9 (ex Presidente municipale)

Geolocalizzazione del municipio: versante nord di Milano, comprende tra gli altri quartieri anche Bicocca, Isola, Bruzzano e Bovisasca.

Peculiarità: si tratta di una comunità territoriale decisamente eterogenea e numerosa, il Municipio 9 è il più densamente popolato di Milano, circa 190.000 residenti.

Lardieri sottolinea come questa comunità abbia consentito di non sfilacciare il tessuto sociale del territorio durante la recente crisi da Covid-19, per esempio.

La peculiarità più rilavante è però il processo di trasformazione che ha attraversato e che attraverserà nei prossimi anni il Municipio 9, basti citare l’evoluzione del quartiere Isola e i progetti per La Goccia e Scalo Farini che verranno alla luce in futuro.

Criticità: per Lardieri è fondamentale dare maggiore spazio ai municipi per evitare lo scollamento tra società civile e amministrazione locale.

È infatti Walter Cherubini, a chiusura di ogni intervento, a porre al centro il tema che fa da fulcro e collante a tutto il dibattito: il decentramento.

Finché un assessore municipale non ha poteri analoghi a un assessore del piccolo comune vicino – dice Cherubini – il suo ruolo è relegato a chiedere aiuto al grado di amministrazione più alto, fare semplicemente da tramite tra le istanze dei cittadini e coloro che possono concretamente operare.

Se non si investe nei municipi e non si attribuiscono a loro poteri e responsabilità in grado di incidere realmente sulla comunità territoriale sarà sempre più difficile conoscere, valorizzare e curare le realtà periferiche.

di Lorenzo Masieri

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