La Civil Week 2022, lo abbiamo già detto più volte nelle altre puntate, si configurerà alle insegne del protagonismo civico, in particolare quello giovanile. Nella puntata di oggi di Road to Civil Week questo è più vero che mai. Perchè sono giovani non solo i target delle realtà a cui oggi daremo voce, ma anche gli stessi rappresentati che ospitiamo oggi in studio.
Parliamo di Veda Moneta, Legambiente e Cascina Nascosta; Sofia Zanon, presidente SpazioTempo Milano APS; Francesco Pessina, presidente di Argòt APS; Martina Testa, coordinatrice Centro Aggregazione giovanile di Cooperativa Nuova Umanità; Fillippo Petrolati, direttore Fondazione di Comunità Milano; Marco Pietripaoli, direttore CSV Milano;
Il Terzo Settore, che pur segue quello pubblico e privato nell’enumerazione, svolge un ruolo preminente nella società civile, costituendone un tassello importante. Oggi Marco Pietripaoli, direttore CSV Milano, si spinge a “scomodare” la costituzione, come lui stesso ci dice, rifacendosi all’art. 2, dove viene esplicitata la necessità per il cittadino di “adempiere ai doveri inderogabili di solidarietà sociale”. Questo si vuole intendere con “ultimo ma non per importanza”, ovvero la peculiarità di cui questo settore si ricopre nei contesti più vari, specie in tempi di crisi, o possiamo ormai dire “di guerra”. Ci ricorda infatti il nostro ospite Fillippo Petrolati, direttore Fondazione di Comunità Milano, che quello del Terzo Settore è un mondo imponente, che non solo svolge un ruolo chiave nella realizzazione del Welfare in questi periodi crisi, ma in generale rappresenta una fetta non indifferente della nostra economia, toccando il 5% del PIL nazionale e contando quasi 6 milioni di cittadini coinvolti, fra volontari e dipendenti.
Ormai la Civil Week 2022 è alle porte, e si avvia quindi alla conclusione il nostro programma Road to Civil Week. Per questo appare fondamentale rimarcare l’importanza per la vita milanese delle attività in piano dal 5 all’8 maggio. Gli ospiti di oggi sono infatti riusciti a rievocare la poliedricità e varietà di eventi che la Civil Week offrirà in queste giornate, raccontandoci delle loro realtà e dei loro obbiettivi. Veda Moneta, Legambiente e Cascina Nascosta, ci ha anticipato in cosa consisterà il loro contributo, da workshop sul riciclo e kint club, fino a laboratori informativi e divulgativi sulla sostenibilità ambientale; Francesco Pessina, presidente di Argòt APS, che ha in cantiere una grande pittata di gruppo dei gradoni del Parco dei Triangoli nel Gallaratese, coinvolgendo direttamente i cittadini, insieme a uno spettacolo teatrale e tanto altro; oppure Martina Testa, coordinatrice Centro Aggregazione giovanile di Cooperativa Nuova Umanità, che vede nella Civil Week fondamentale il coinvolgimento delle nuove generazioni, “Rendendoli non solo fruitori di possibilità, ma creatori di occasioni”; o ancora Sofia Zanon, presidente SpazioTempo Milano APS, che ci ricorda uno dei principali obbiettivi della Civil Week 2022, il protagonismo civico, esortando e accompagnando il cittadino a “prendere possesso degli spazi pubblici, vedere potenzialità, e agire”.
Insomma, sono più di uno i motivi per presenziare all’evento. Ce lo dice anche Marco Pietripaoli, direttore CSV Milano, quando li viene chiesto perchè un cittadino debba partecipare alla Civil Week: “Per dirla in modo serio: per divertirsi” “Civil Week vuole offrire 300 opportunità per conoscere, provare e sperimentare”.
Come detto nell’introduzione, la puntata di oggi è un promemoria di quanto la Civil Week e le realtà che vi parteciperanno guardino alle nuove generazioni, ai più giovani, individuandoli come target di riferimento, come “protagonisti della loro storia, una storia collettiva”, ci dice Fillippo Petrolati, direttore Fondazione di Comunità Milano.