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1 Dicembre 2021
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Miei Odiatissimi CPR

Miei Odiatissimi CPR

Miei Carissimi Milanesi, l’argomento di oggi è un cruccio per la nostra cara Milano: il CPR di Via Corelli. 
Il nostro ospite, l’avvocato Giovanni Motta, oltre che essere un esperto del tema, è anche attivista della “Rete Mai più Lager – No CPR“. 

La “Rete Mai più Lager – No CPR”, nata nel settembre 2018 e composta da associazioni, sindacati, collettivi e partiti, ha come obiettivo è la chiusura di tutti i CPR, non solo quello di Milano.

Il CPR di via Corelli esiste dal 1998, nato con il nome di Centro di Permanenza Temporanea e Assistenza (CPTA), per poi assumere la denominazione di Centro di Permanenza Temporanea (CPT), in seguito Centro di Identificazione ed Espulsione (CIE), e infine nel 2017, dopo la decisione del ministro Minniti di aprire un centro di detenzione in ogni Regione, viene scelto il CPR di via Corelli come Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) della Lombardia.

Originariamente i tempi massimi di detenzione erano di 180 giorni, ma dal 2018 il decreto Salvini li ha ridotti a 90.Tuttavia, se lo Stato ha contatti con lo Stato di destinazione del rimpatrio, i giorni possono passare da 90 a 120

Che reato hanno commesso le persone trattenute nei CPR? La risposta è: nessuno. Può capitare che si venga trattenuti semplicemente perché non si ha con sé un documento di identità.

“Si tratta della negazione dei diritti fondamentali della persona” afferma Motta. 

Nessuno vorrebbe entrare nel CPR di via Corelli, ma qualcuno ha voluto e ci è riuscito: Fabrizio Gatti, giornalista, nel gennaio 2000 si finge cittadino rumeno e si fa rinchiudere per 24 ore nel Centro, per poi denunciare la situazione del CPR sulla pagine del Corriere della Sera. 

Il 5 e 6 giugno 2021 il senatore De Falco, insieme a due attiviste della “Rete Mai più Lager – No CPR” ha fatto un’ispezione al CPR di Via Corelli. Il risultato che ne è conseguito è stato tutt’altro che positivo, come ci si può immaginare. 

Ad Agosto 2021 è stata sottoscritta la Convenzione con l’ATS Regione Lombardia, con scadenza 31 dicembre 2021. Rimane quindi una domanda: cosa succederà dall’1 gennaio 2022? 

Per concludere la puntata ci rivolgiamo direttamente a due importanti figure istituzionali, il sindaco Sala e il cardinal Delpini, ponendo una domanda in merito al CPR di via Corelli, sperando e confidando in una loro risposta.

Carissimi Milanesi, grazie per essere stati con noi.
Vi diamo appuntamento venerdì 5 novembre, sempre in diretta dalle 19:30 su https://www.milanoallnews.it/
Buonasera. 

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