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13 Luglio 2020
Majorino sindaco?

Majorino sindaco?

Nostalgia canaglia. Così recita una vecchia canzone, sempre in voga. Infatti la lontananza dall’Italia, ma soprattutto da Milano sta influendo sull’umore di Majorino da quando è stato eletto nel Parlamento Europeo.

Pierfrancesco Majorino: Consigliere comunale e poi assessore per molti anni, sempre in prima fila nella battaglia politica. Ora soffre e scalpita pur di non restare a lungo a Bruxelles.
Si annoia, lì i tempi sono molto dilatati.

Le voci di una nomina di Sala alla presidenza di una grande azienda o di un suo salto nella politica nazionale gli hanno fatto drizzare le orecchie.
Nel PD non c’è più Renzi e neppure i renziani ed il partito ha virato decisamente a sinistra. Lui è stato straccoccolato da Sala e quindi il suo sogno di diventare il primo cittadino si è prontamente risvegliato.
I suoi buoni rapporti con i grillini, con le sardine e con gli ambienti radical chic della città potrebbero garantirgli un buon consenso elettorale. Ma tutto dipenderà dalla scelte dell’amico Beppe.

Forse dovrà accorciarsi la barba per non apparire troppo gauchiste.
Ci sono due però sul suo percorso.
Nel PD è molto forte anche l’assessore Maran che non nasconde le sue velleità di candidatura a sindaco. E nell’entourage di Sala è molto sponsorizzato l’assessore al bilancio Tasca.

Manca un anno, ma i giochi si faranno presto. Tutti in attesa delle decisioni del sindaco.

Roberto Caputo

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