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29 Settembre 2020
Cuore Milan, k.o Inter nella capitale

Cuore Milan, k.o Inter nella capitale

Nei posticipi della domenica, il Milan di Vincenzo Montella sconfigge, in rimonta, il Sassuolo. K.O per l’Inter a Roma, dopo una partita ricca di occasioni.

Si dice, solitamente, che chi comincia bene sia a metà dell’opera. Il Milan, dal canto suo, sta facendo il suo dovere. Povera di qualità, la squadra allenata dall’ex tecnico della Sampdoria ha capito che, per trarre beneficio da situazioni spiacevoli, bisogna metterci il cuore. E, ieri sera, si è visto. Sotto 1 a 3 contro un ottimo Sassuolo, i rossoneri riescono nell’impresa di ribaltare la situazione, grazie sopratutto alle iniziative di Niang, sempre più faro dell’attacco, e del sempre presente Carlos Bacca. Un Milan operaio, cattivo, umile. Un Milan che vince e acquista punti preziosi nella lotta all’Europa League.

Brusca frenata, invece, per l’Inter di Frank De Boer. Certo, a Roma non è mai facile, ma perdere contro uno dei diretti concorrenti al terzo posto non è il miglior auspicio per una stagione che, sin dal principio, ha promesso fuochi d’artificio. Contro i giallorossi finisce 2-1, colpa di una difesa penetrabile e dello zampino di Jovetic, non quello forte e dinamico della Fiorentina bensì quello lento e “poco furbo” degli ultimi due anni. La gara, contraddistinta da innumerevoli occasioni da una parte e dall’altra, ha evidenziato i limiti nerazzurri: la fase difensiva. La squadra non ha ancora recepito le richieste dell’allenatore, per cui si attacca insieme e si difende insieme. Al momento, di difendere insieme, neanche l’ombra. Santo Samir, che grazie alle sue parate riesce a rendere meno amara una sconfitta che, se gestita diversamente, poteva essere evitata.

 

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Andrea Baldeschi
Scritto da
Andrea Baldeschi

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