Cerca
19 Febbraio 2020
#196 Cocciuto Ristorante – Pizzeria

#196 Cocciuto Ristorante – Pizzeria

Cocciuto Ristorante – Pizzeria

Via Bergognone, 24   Tel. 02/36.52.832  (ch. mai)  =  Pet friendly  =

Pizze 7,50 – 14 euro / Piatti veloci 13 – 16 euro / Vizi e sfizi 6 – 16 euro / Primi piatti 13 – 15 euro / Secondi 16 – 22 euro / Dessert 6 – 7 euro / Centrifugati 6 euro / Aperitivi 8 – 10 euro / Vini al calice 5 – 7 euro

Cocciuto di via Bergognone, in zona Tortona, è uno dei tre locali attualmente presenti a milano. Gli altri due si trovano in corso Lodi e in via Melzo (zona Porta Venezia), mentre ne è in programma un quarto che dovrebbe aprire in corso Sempione – nei pressi dell’Arco della Pace – per la primavera 2020.

I suoi ideatori lo hanno definito “cocciuto” in quanto si ritengono ostinati nel migliorarsi e nel portare avanti le proprie idee in merito di ristorazione: si punta sulla qualità delle materie prime nel rispetto della stagionalità, della tradizione italiana e dei tempi di preparazione dei cibi, particolarmente delle pizze.  Queste vengono preparate con l’utilizzo di blend di farine e l’aggiunta di germe di grano vivo; la lievitazione è doppia e richiede minimo trenta ore, dopodichè vengono poste in forno elettrico per assicurare una maggior uniformità nella cottura.

Gli ingredienti utilizzati sono spesso presìdi Slow Food, come i pomodorini Gustarosso, il caciocavallo podolico o i carciofi bianchi di Pertosa. Sicuramente si tratta sempre di prodotti di eccellenza come le alici di Cetara, il pecorino romano DOP o i pomodori del Piennolo DOP, tanto per fare alcuni esempi. Il risultato è una pizza tonda, morbida e sottile al centro, con un bel cornicione alla napoletana ed una farcitura che ho trovato tutt’altro che banale oltre che ben equilibrata.

Vi è poi una serie di piatti della tradizione con qualche elemento innovativo ed intrigante, mentre la carta dei vini elenca una trentina di etichette di piccoli produttori e un bell’assortimento di birre artigianali e non.

A prima vista il locale si presenta accogliente: nell’ex sede di una banca, consta di circa 260 metri quadrati con ben nove vetrine ed un’ottantina di coperti. Durante il restyling sono state riportate alle origini le pareti con mattoni a vista e mantenute alcune strutture esistenti, come la colonna al centro della sala situata davanti al forno a vista. L’arredo delle tre sale si può definire “urban chic”, un po’ modaiolo ma gradevole, con l’utilizzo di elementi un ferro e vetro.

Il personale di sala è simpatico e competente (un plauso particolare alla brava Erica!), inoltre fa parte di un progetto legato all’assunzione di cosiddetti “millennials” e di alcuni giovani ospiti della Casa Famiglia Harlock di Tarquinia gestita dalla Coop. Sociale Arcadia.

Scegliamo due pizze dall’impasto soffice e leggero: una “Mercato” (11 euro) con pomodoro San Marzano DOP, peperone corno di bue di Carmagnola, cipolla di Montoro,  patate ratte, melanzana durona nera di Palermo, olive infornate di ferrandina, provola affumicata, olio evo bio e basilico fresco. La seconda scelta, tra ben 25 tipologie differenti (anche veg), è caduta sulla “Maguro” (14 euro) con ragù di tonno di Sicilia, cipolla di Montoro, olive infornate di ferrandina, olio emulsionato alla menta, fior di latte, olio evo bio e menta fresca.

Accompagniamo le pizze con un calice di Passione & Sentimento Veneto IGT della Famiglia Pasqua, un buon uvaggio di Corvina e Croatina con piccola percentuale di Merlot: frutti rossi, avvolgente, buon equilibrio.

Ci tornerei? Molto volentieri per qualità dei prodotti e accoglienza, meno per i discutibili 2 euro a persona per il coperto, data la mancanza assoluta di tovagliato e di pane.

Curiosando nei dintorni:

Armani Silos   Via Bergognone, 40   Tel. 02/91.63.00.10  (lun – sab h 9,30 – 18,30)

Tutta la storia di Armani e di 40 anni di creazioni che portano il marchio dello stilista e del designer in questo spazio che era il silos per conservare le granaglie della fabbrica Nestlè. Nel silos sono stati ricavati quattro piani per esposizioni temporanee e per far spazio al Museo di Giorgio Armani. Si possono ammirare i suoi classici tailleur e come si sono evoluti nel tempo, ma anche gli abiti ispirati dalle culture dell’Africa e dell’Oriente. E’ possibile anche rivedere abiti indossati dalle star del cinema e dello spettacolo. All’interno anche l’archivio digitale, un giftshop ed una caffetteria.

Condividi

Archivi