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30 Ottobre 2020
#162 Insieme Restaurant

#162 Insieme Restaurant

Insieme Restaurant

Via Rasori, 12  Tel.391/71.82.416  (chiuso dom e sab a pranzo)

Piatti 12 – 19 euro / Dolci 8 euro / Menù degustazione (4 portate) 45 euro / Vino al calice 7 euro

Aperto il 7 gennaio di quest’anno al posto di “La Maniera di Carlo” del bravo Francesco Germani, il locale si trova in zona Pagano, alle spalle del trafficato corso Vercelli. I nuovi giovani proprietari, Federica Caretta e Alessandro Garlando, sono compagni nella vita e nel lavoro: lei in sala e lui in cucina. Silenziosi e garbati come il loro locale: arredo minimal, una ventina di coperti in tutto, cucina a vista, bella parete con scaffali contenenti bottiglie di vino, arredi in toni pastello, tavoli senza tovagliato, ceramiche pugliesi bianche e blu e gradevole musica di sottofondo.

La cucina dello chef (che ha avuto occasione di lavorare fra gli altri con Cannavacciuolo, M:Perdomo e Elio Sironi) è semplice, mediterranea e soprattutto attenta ai prodotti del territorio. La carta consta di una decina di piatti, dolce compreso, e non è classicamente divisa tra antipasti, primi e secondi. A mezzogiorno, da martedì a venerdì, esiste un light menù con pochi piatti adatti ad una veloce pausa pranzo.

Ci viene servita un’ottima pagnotta di Altamura calda con olio pugliese e un piatto da condividere con “masculina da magghia”, ossia piccole acciughe (masculini) che restano imprigionate nelle maglie delle reti da pesca (da cui “magghia” in catanese) con zest di limone e delizioso burro Vacche Rosse. Scegliamo poi una crema fave e cozze ed una bowl di riso con salmone marinato, gazpacho di mango, mais e crescione, sulla falsariga dei poke hawaiani. Piatti ben presentati e curati, con ottime materie prime e dal buon rapporto qualità – prezzo.

Carta dei vini con circa 30 etichette, decidiamo di accompagnare il nostro pranzo con due buoni calici di “UnLitro” 2018  dell’azienda maremmana Ampeleia (vitigni Grenache e Carignano). Servizio più che attento e gentile.

Ci tornerei? Senz’altro si percepisce il desiderio di far bene e questo va sicuramente a loro favore, anche se mi aspetterei in futuro un po’ più di temperamento.

Curiosando nei dintorni:

Monumento all’eroe dell’aria in piazzale Baracca

All’interno dei giardinetti centrali realizzati intorno agli anni Venti, si trova il monumento dedicato al celebre aviatore morto durante una battaglia aerea nel 1918. Opera dello scultore Silvio Monfrini, il monumento fu inaugurato nel settembre del 1931 da Italo Balbo, allora Ministro dell’Aviazione, con una grande cerimonia.

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