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21 Agosto 2019
Nolo Fringe Festival: il primo giorno dopo

Nolo Fringe Festival: il primo giorno dopo

Ospiti della puntata di GoodMorning Milano di oggi sono Davide Verazzani e Francesco De Molfetta, che ci parlano delle prime impressioni dopo la prima serata del festival. Grandissima partecipazione per la prima serata del Nolo Fringe Festival, che ha registrato un pienone in ogni location. 

Dall’intervista emergono riflessioni sulle diverse realtà teatrali presenti nel festival. Tra queste, il fatto che forse l’Italia non è ancora pronta per la stand-up comedy, il modo di esprimersi di Luca Cupani, un comico emigrato a Londra che porta in scena Parole in corso. Negli ultimi anni questo genere teatrale, nato nel mondo anglosassone, ha registrato una crescita inaspettata, diventando forse l’arte più pop. La cosa particolare della stand-up comedy è che l’attore sale sul palco per raccontare se stesso, i propri pensieri e aneddoti senza crearsi un personaggio.

Ne è un altro esempio Corinna Grandi, che porta in scena una comicità al femminile in cui c’è molto di sé ma anche del personaggio. Cosa sarà mai racconta di una donna di 30 anni che riflette sulla possibilità di avere un figlio, con tanta capacità di prendersi in giro senza fare retorica.

Le performance offerte dalle varie compagnie sono molto differenti tra loro. Non solo comicità, ma anche storie che portano a una riflessione e, come si è verificato ieri sera, anche qualche lacrima. Ne è un esempio Stay Hungry, la storia portata in scena da Angelo Campolo.

La formula del Nolo Fringe Festival è molto interessante e permette di vedere anche due spettacoli la stessa sera, poiché si aggirano sempre nelle stesse quattro location: la Salumeria del Design, Crossfit NoLo, Ghe Pensi M.I e lo Spazio Hug. Quattro spazi particolari che uniscono l’andare a bere qualcosa la sera con la visione di spettacoli teatrali.

Il Fringe nasce dal basso, ed è per questo che è nata l’idea che sia il pubblico a poter decidere il vincitore del festival. Alla fine di ogni spettacolo gli spettatori votano la performance e domenica 9 giugno alle 23:30 nello Spazio Hug verrà annunciato chi si aggiudica la vittoria. 

Accanto al festival ufficiale sorge anche il Fringe Extra, una serie di spettacoli molto particolari che non sono inseriti nella competizione. Tra questi “il Menù della Poesia”, in cui gli attori si vestono da camerieri e si siedono al tavolo recitando poesie per i commensali.
Un’altra iniziativa è “Shakespeare di quartiere”, che porterà in scena Romeo e Giulietta per Via Padova, coinvolgendo anche cittadini del quartiere. 

Il consiglio è quello di andare a vedere gli spettacoli privi di qualsiasi aspettativa e godersi le performance per quello che sono, senza silenziare le emozioni.

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