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23 Ottobre 2019
Migrazioni: facciamo chiarezza sul tema

Migrazioni: facciamo chiarezza sul tema

Oggi con noi a Good Morning Milano c’è Fabrizio Ungaro socio Naga, Onlus che si occupa di dare assistenza socio-sanitaria a migranti di Milano. Nella puntata discutiamo della manifestazione del 12 ottobre contro i CPR e del sistema di accoglienza presente oggi in Italia.

GoodMorning Milano 3/10/19 – Fabrizio Ungaro

GoodMorning Milano 3/10/19 – Fabrizio Ungaro, socio dell'Associazione Naga – Milano

Gepostet von Milano AllNews am Donnerstag, 3. Oktober 2019

Il Naga è un’associazione di volontari che opera a Milano da più di 30 anni offrendo, a titolo gratuito, ai migranti residenti nella città meneghina diversi servizi tra cui: assistenza socio-sanitaria e assistenza legale tramite uno sportello che, oltre a dare consigli, li aiuta a mettersi in contatto con gli avvocati. Vi sono anche due unità di strada, una delle quali opera in due vie milanesi (via Novara e Fulvio Testi) fornendo aiuto a persone che lavorano per strada. L’altra unità offre assistenza sanitaria e legale a persone che si ritrovano a vivere per strada, come rom e migranti fuori dal circuito di accoglienza.

Come ci spiega Fabrizio Ungaro, socio della Onlus, in Italia il migrante medio è percepito come una persona povera, possibilmente proveniente dal Sud del mondo, quando in realtà il migrante è colui che si muove da un luogo all’altro indipendentemente dal suo reddito medio annuo.
La persone che arrivano in Italia partono per crearsi una nuova vita, ma spesso questa è considerata una fase di passaggio. L’idea iniziale è quella di guadagnare soldi da mandare alla propria famiglia per poi ritornare. La maggioranza sono donne cristiane e minori, che fino al compimento della maggiore età hanno gli stessi diritti dei cittadini italiani.

Attualmente le vie legali di accesso al nostro Paese sono due: una è riservata ai migranti lavoratori e prevede che il Governo ogni anno emani un decreto flussi che specifichi il numero di persone da poter accogliere; l’altra è tramite la richiesta di asilo. 
Gli ultimi due Ministri dell’Interno (Minniti e Salvini) hanno entrambi azzerato il numero di migranti che possono accedere per motivi di lavoro, e hanno limitato i permessi, includendo i casi solo per motivi di lavoro stagionale, conversioni di documenti e per chi investe denaro.
Di conseguenza c’è stato un innalzamento delle richieste di asilo, ormai unico modo per le persone di accedere al nostro Paese. Il problema è che i tempi di attesa sono spesso lunghi e molte volte capita che il richiedente asilo si veda rifiutare la domanda, nonostante lavori e abiti già da tempo sul territorio italiano. Da questo momento in poi questa persona è considerata un irregolare.

I migranti irregolari vengono detenuti nei Centri per il rimpatrio (CPR), voluti dalla Legge Turco-Napolitano. Questi luoghi/non-luoghi sono difficilmente accessibili alla stampa e alle associazioni, e soprattutto sono gestiti da privati i quali hanno un ritorno economico da questa attività. Inoltre queste strutture non sono formalmente riconosciute come centri di detenzione, ciò implica che le persone detenute non hanno gli stessi diritti di un carcerato. 
La gestione di questi migranti che hanno commesso illeciti amministrativi lascia molto a desiderare. Per questo motivo il 12 ottobre il Naga insieme alla rete di associazioni Mai più lager – No ai CPR organizza una manifestazione contro l’apertura del CPR di Milano e i decreti sicurezza. Il corteo partirà alle 14:30 da piazzale Piola per concludersi davanti al Centro.

L’obiettivo principale del Naga è riuscire a dare la possibilità ai migranti di accedere al nostro Paese in modo regolare. Così da evitare di avere sul nostro territorio delle sacche di popolazione con difficoltà di accesso ai più basilari diritti umani. 

Naga Onlus
Via Zamenhof, 7/A
20136 Milano
Tel. 0258102599
Facebook www.facebook.com/NagaOnlus/

www.naga.it

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