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20 Novembre 2019
Mamme a scuola, un percorso di integrazione accessibile a tutte

Mamme a scuola, un percorso di integrazione accessibile a tutte

Oggi a Good Morning Milano abbiamo come ospite Ornella Sanfilippo presidente dell’Associazione Mamme a scuola.

Mamme a scuola è un’Associazione di promozione sociale che offre corsi di lingua italiana a madri immigrate, percorsi di cittadinanza e sostegno alla genitorialità e all’autonomia femminile. L’associazione opera dal 2004, ma è dal 2011 che è stata riconosciuta come APS ed è presente in 4 strutture distribuite su tre Municipi di Milano. A Dergano vengono ospitate dall’Istituto Comprensivo ”Maffucci”, in via Dolci è l’Istituto Comprensivo ”L. Cadorna” a offrire un proprio spazio e da poco sono ospitate nella Parrocchia GMG in via Bramantino. 

Le madri con cui ha a che fare Mamme a scuola sono principalmente donne che si ricongiungono alla famiglia, prevalentemente provenienti da paesi arabi come l’Egitto e il Marocco e ultimamente anche con donne cinesi e bengalesi. La scuola di italiano per queste madri è uno strumento per sostenere i loro figli all’interno dell’ambito scolastico, superare l’ostacolo linguistico è il primo passo per riuscire a integrarsi e comunicare coi propri figli, ma successivamente è necessario anche affrontare il nuovo contesto culturale con cui ci si mette in relazione.
Per una madre ricongiungersi con la famiglia dopo un distacco dovuto alla migrazione di uno dei due genitori è molto difficile, spesso le donne che si rivolgono all’associazione non sanno proprio come comportarsi perchè nessuno spiega loro come ci si relaziona e che ruolo ha un genitore all’interno della scuola. Per questo motivo il lavoro di Mamme a scuola è molto apprezzato e i servizi che offre sono molto richiesti. Quest’anno hanno ricevuto 530 domande di iscrizione ai loro corsi, di cui purtroppo è stato possibile accoglierne solo 300, con 75 bambini a carico.

Come ci spiega Ornella Sanfilippo presidente dell’Associazione, oltre a insegnare la lingua Mamme a scuola permette alle donne di portare i propri figli a lezione, i quali durante l’ora di studio delle proprie mamme svolgono attività ricreative con i volontari. Questo per i bambini e le loro mamme è un momento importante in cui possono sperimentare una prima occasione per approcciarsi ad altre culture diverse, come avverrà poi a scuola. L’obiettivo finale dell’Associazione sarebbe anche quello di riuscire a coinvolgere madri italiane all’interno delle proprie attività, in modo tale da superare certi ostacoli dovuti a pregiudizi e cercare di fare un’opera di integrazione perché infondo le mamme, indipendentemente dalla nazionalità, hanno le stesse preoccupazioni e gli stessi problemi.

L’Associazione è presente da due anni anche in via Varesina presso un bene confiscato alla ‘Ndrangheta che dal 2018 è stato intitolato a Lea Garofalo, vittima innocente di mafia e testimone di giustizia. Vedo, sento e parlo sono tre parole significative per descrivere la sua storia e il legame che ha con Mamme a scuola, parole che descrivono un percorso di presa di coscienza dei propri diritti, delle proprie libertà e del proprio ruolo, che intraprendono tutte le donne che entrano a contatto con l’Associazione; percorso che ha intrapreso anche Lea Garofalo quando ha deciso di denunciare l’operato del marito affiliato della ‘Ndrangheta, per dare un futuro migliore a sé stessa e a sua figlia Denise Cosco.

Mamme a scuola
Email mammeascuola@gmail.com
Facebook www.facebook.com/mammeascuola

www.mammeascuola.it

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