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1 Aprile 2020
Lui fa il pagliaccio dove cadono le bombe

Lui fa il pagliaccio dove cadono le bombe

Copertina Marco Rodari

Marco Rodari, in arte “Il Pimpa”, è un pagliaccio di professione ma non lavora in un circo. Lui fa il pagliaccio dove cadono le bombe.

Nella vita mi è capitato di viaggiare in giro per il mondo. Da diversi anni vivo tra Leggiuno e il Medio Oriente. Vivendo il Medio Oriente non sono andato a cercarmi la guerra, è la guerra che ha scelto un me

Originario di Leggiuno, in provincia di Varese, Marco Rodari viaggia “armato” di naso rosso con l’obiettivo di far sorridere i bambini che vivono in zone di conflitto, a cui porta anche aiuti umanitari.
Se ci si fermasse tutti e si mettessero al primo posto i bambini, la guerra finirebbe.
Questa è la convinzione che muove Marco.

Marco nel 2015, infatti, ha fondato l’associazione “Per far sorridere il cielo”. Ad oggi ha compiuto missioni a Gaza, Bagdad, Aleppo, Mosul e Alessandria d’Egitto.
Per lui la guerra è estrema nel male, ma anche nel bene.

I viaggi di Marco non sono facili e i bambini che incontra non sempre riescono a sorridere.
Una delle storie che racconta spesso è quella di Shamila, estratta viva dalle macerie dopo una notte di bombardamenti a Bagdad. Quella notte, quando Shamila arriva in ospedale, i medici sono contenti nel vederla “tutta intera”. Di cinque bambini che arrivano in ospedale, infatti, mediamente tre sono morti e due gravemente mutilati. Shamila, invece, supera la notte e alcuni interventi chirurgici, ma al suo risveglio non parla più. 

E aveva ragione, aveva tutte le ragioni per starsene zitta. Era stata estratta viva da quello che era rimasto della sua casa. Niente mamma, niente papà, niente fratelli, solo lei, e se ne stava zitta.

Ci provano tutti a ridarle la voce: medici, infermieri, psicologi, infine chiamano il pagliaccio, l’ultima ruota del carro. Lui allora con uno dei suoi trucchi magici riesce a far sorridere Shamila e poi a farla parlare di nuovo.

Poco dopo questo episodio, una mamma si avvicina a questo pagliaccio miracoloso. Lo prende per un braccio e lo trascina in una stanza, dove si trovava un’altra bambina. Sua figlia. Quella madre, disperata, dice al Pimpa: Dai pagliaccio, fai sorridere anche la mia bambina, falla parlare. In questo caso, però, il Pimpa non può fare nulla.
La bambina non è stata “fortunata” come Shamila. 

Quella mamma si aggrappava con tutte le sue speranze a un pagliaccio, affinché riportasse in vita la sua bambina. Però, state attenti, quella mamma non era matta. Era “estrema”. Come la guerra che è estrema, nel bene e nel male

Prima di fare il pagliaccio in Medio Oriente, Marco Rodari è stato allievo di don Silvio Mantelli, un sacerdote che, mediante i giochi di prestigio, distribuisce sorrisi e solidarietà a migliaia di bambini del mondo, meglio conosciuto come “Mago Sales”. 

Nel 2001 don Silvio crea la Fondazione Mago Sales che, ispirata alla metodologia di don Bosco, promuove la solidarietà verso i bambini poveri di tutto il mondo. 

È con questo maestro che il Pimpa ha studiato; da lui ha imparato a fare il clown e trucchi di magia e non solo.
Questo il messaggio del Mago Sales al suo ex-studente, Marco Rodari:

La storia di Marco Rodari, insieme a tutte le altre storie di Ma Che Razza di Umani le puoi trovare sulle nostre pagine Facebook, Instagram, Youtube e LinkedIn.

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