L’INGANNO

Durante la guerra di secessione la piccola Amy trova ferito nel bosco il caporale nordista John Mc Barney (Colin Farrell) e pur essendo un nemico lo aiuta a arrivare presso la scuola per fanciulle diretta da Miss Martha (Nicole Kidman) per essere curato. L’intrusione dell’uomo porterà scompiglio nel ristretto micro cosmo femminile. Sinceramente non capiamo l’operazione di Sofia Coppola: parte dalla precedente ottima scrittura degli sceneggiatori John B. Sherry e Grimes Grice per il film del 1971 di Don Siegel, “La notte brava del soldato Jonathan”, scrive lei stessa una nuova stesura della storia (che aggiunge poco o nulla alla precedente versione, peraltro impeccabile) e dirige il tutto, con il benestare di mamma e papà (nei ringraziamenti dei titoli di coda) e la produzione esecutiva del fratello Roman. Ciò detto, il film non propone alcun interesse né in termini di storia, né in termini visivi della regista che non si distingue per particolari e efficaci capacità filmiche (e per questo risulta strano il Premio per la Miglior regia al Festival di Cannes di quest’anno). In più il film è freddino e distaccato e poco comunica al pubblico che trova un minimo di consolazione solo nel buon cast femminile, capitanato da una brusca e algida Nicole Kidman e da una Kirsten Dunst forse un po’ tanto in là con gli anni rispetto al ruolo interpretato. Siamo purtroppo lontani anni luce (e emozioni) dallo splendido “Il giardino delle vergini suicide”. Se potete evitatelo.

 

IN PROGRAMMAZIONE nei cinema ANTEO, ARCOBALENO, COLOSSEO, DUCALE, ELISEO, GLORIA, ORFEO, PLINIUS, UCI CINEMAS BICOCCA e UCI CINEMAS CERTOSA di MILANO

Rate This Article

Vicepresidente dell’Associazione Culturale LaTW. Cura la sua personale rubrica di Cinema: “Visti dal Conte”. Nato nel 1965, si interessa da sempre al cinema, al mondo dello spettacolo e alla scrittura. Nel 1993 partecipa ad un corso di sceneggiatura condotto da Lara Fremder e Paolo Rosa. Negli anni successivi scrive recensioni cinematografiche per la pagina televideo di Telelombardia, azienda per la quale lavora dal 1986. Dal 2009 inizia a studiare recitazione teatrale presso l’Associazione Culturale Dedalus. Nel 2011 partecipa al “Premio Solinas – Storie per il cinema”. Nel 2011 e nel 2014 partecipa al Concorso letterario indetto dalla Biblioteca Comunale di San Donato Milanese classificandosi entrambe le volte al secondo posto. Nel 2015 ha diretto il suo primo cortometraggio.

adriano.cavicchia@latw.it