Le Sirene della palla ovale. Il football americano al Femminile.

Non esistono sport da uomini o da donne, e le Sirene di Milano, ce lo dimostrano senza nessuna paura.
Sono la squadra di football americano femminile di Milano. Gemellate con la squadra maschile dei Seamen, giocano ogni domenica con grinta, forza e determinazione.
Se volete venire a conoscerle, il 22 giugno ci saranno anche loro all’aperitivo “Sport & Donne” organizzato al Parini CoWorking di San Siro da Milano AllNews.
La squadra di Milano, si è da una paio di stagione unita a quella di Verona per formare una sola squadra: il ONE TEAM

Forse nessuno prevedeva, due anni orsono, quello che sarebbe diventato il progetto One Team nel panorama sportivo italiano.

L’idea di creare una squadra composta da atlete di diversa estrazione geografica, preparate da coach di scuola diversa, con ostacoli da superare come quello della distanza – da cui derivavano le necessarie trasferte d’allenamento congiunto e i relativi costi – certamente destava qualche perplessità. Una decisione da prendere con la consapevolezza dell’impegno che questo avrebbe rappresentato per le società coinvolte, ma soprattutto per l’impegno e la fatica che sarebbe costata a tutte le persone interessate: dalle atlete in primis, al coaching staff e al personale di supporto.
Invece, quello che sembrava un passo dettato più dalla necessità di costruire una squadra di football americano femminile numericamente sostenibile, si è trasformato in un magnifico sogno che si è pienamente realizzato con la vittoria del campionato nazionale CIFAF del 2015.

Il gruppo di giovani atlete provenienti nelle prime ore da Sirene Milano (Seamen), Nyx Cernusco (Daemons), Squaw Verona (Redskins) – e ora costituito solamente da Sirene e Squaw – ha maturato una compattezza e un affiatamento diventati, nel poco tempo disponibile, un’arma irresistibile nel confronto con le altre squadre, vedendole scendere ogni volta in campo con un senso di appartenenza e orgoglio dei propri colori, degni di squadre singole di tradizione antica.

Tutte le atlete sarebbero da citare per il produttivo impegno con il quale sono cresciute sia atleticamente che tecnicamente, complice la carica di positivo entusiasmo che hanno riversato nell’impresa, ma volendo entrare più nello specifico, il One Team può vantare una delle difese più forti del campionato: Sonzogni, Pezza, Gnouamozi, Filippini, Malerba e il nuovo acquisto Crocetta fanno sentire la loro presenza in campo.

L’attacco capace di produrre azioni irresistibili con l’asse Adami, Cardenas e Nicola in grado di mettere in seria difficoltà le difese avversarie. In cabina di regia due quaterback Cavellini e Colombari.

Il campionato 2015 ha visto il One Team giocare una perfect season, costruita solo con vittorie e arrivando alla finale giocata al Vigorelli, in cui ha mostrato di aver legittimamente guadagnato la supremazia in classifica di cui godeva, vincendo in modo chiaro e netto sulle avversarie Neptunes Bologna, e annoverando nelle proprie fila Ilaria Adami – vincitrice del riconoscimento come MVP e migliore Running Back del campionato.

Il campionato 2016 ha visto di nuovo il One Team protagonista vincendo per la seconda volta il titolo italiano a Cesena, in una finale tiratissima, vinta per un solo punto.

Il campionato 2017, che sta per terminare, vede ancora il One Team avvicinarsi al titolo.

Condividi e Seguici sui Social Network
Rate This Article

Presidente dell’Associazione Culturale LaTW, direttore Responsabile di GoodMorning Milano. Ideatore, registra e produttore de LaTelevisioneWeb. Nel 2003 è tra i fondatori di SperimentiTV, la prima Telestreet milanese a trasmettere in diretta, è stato co-fondatore e socio di Sperimenti MediaService SNC.

fabio@latw.it