Cerca
20 Ottobre 2020
Hope Onlus raccontata da Elena Fazzini

Hope Onlus raccontata da Elena Fazzini

Hope Onlus

La settimana di GoodMorning Milano si chiude con Elena Fazzini, fondatrice di Hope Onlus, in collegamento noi.

GoodMorning Milano 16/10/20 – Hope Onlus

Ultima puntata della settimana di #GoodMorningMilano. Iniziamo con l'appuntamento fisso del venerdì: la settimana digitale di Andrea Romoli. A seguire le incursioni poetiche de "Le Foche Parlanti" e il collegamento con Elena Fazzini di Hope Onlus. Concludiamo la puntata con il cartello della settimana di Carlo Cecaro.

Gepostet von Milano AllNews am Freitag, 16. Oktober 2020

Hope Onlus è un’associazione no profit nata del 2006 dopo un tragico evento che ha coinvolto la fondatrice. Elena Fazzini è stata vittima di un errore diagnostico, risolto grazie all’intervento di un medico che grazie a un ecografo è riuscito ad individuare quale fosse il reale problema. Dopo questo episodio ha chiesto a chi le ha slavato la vita di segnalarle un ospedale che avesse bisogno di soccorso, entrando così in contatto con la struttura della città di Lazaret in Israele. Questa realtà aveva bisogno di molti aiuti e, dopo la sua convalescenza, la fondatrice è partita ed ha scoperto che non necessitavano solo di un ecografo, ma di un intero reparto di terapia intensiva e neonatologia.
Per aiutare l’ospedale di Lazaret, Elena Fazzini, ha fondato l’associazione Hope Onlus, andando poi a collaborare con le strutture di molti altri stati tra cui Libia, Siria, Palestina e Giordania.

Hope Onlus interviene all’interno degli ospedali in cui vengono riscontrati bisogni precisi, sfruttando i modelli business caratteristici del profit per i progetti umanitari. La loro attenzione ricade anche sull’ottimizzazione delle risorse, andando a contattare le figure professionali più competenti per l’intervento che devono affrontare.

Durante la fase acuta della pandemia hanno collaborato con ingegneri sanitari, ingegneri clici, tecnici e medici della terapia intensiva, riuscendo a fornire apparecchiature mediche agli ospedali in tempi record. L’aiuto non è arrivato solo nella consegna delle macchine, ma sono anche andati a donare i pasti alle terapie intensive degli ospedali. Prendersi cura dei medici con un pasto caldo è un simbolo di vicinanza a questo settore che sta combattendo per tutti noi in questo momento storico.

La Hope Onlus durante la crisi sanitaria non si è limitata all’Italia, andando ad aiutare anche gli ospedali del Brasile. Per volere del Pontefice, Elena Fazzini fu contattata per soccorrere gli ospedali dello stato coinvolto. L’associazione riuscì a donare 130 posti ai reparti di terapia intensiva brasiliani.

In questo periodo, Hope Onlus sta avviando un programma di sensibilizzazione nelle scuole per rendere tutti, partendo dai più piccoli, più consapevoli della situazione sanitaria che stiamo vivendo. L’associazione ha anche intenzione di donare le mascherine agli istituti, permettendo così alle famiglie di non dover sostenere questa spesa quotidiana.

Per coloro che volessero donare o rimanere aggiornati sulle attività di Hope Onlus vi invitiamo a visitare il sito dell’associazione. Tutte gli aiuti, anche i più piccoli, possono fare la differenza.

Condividi

Archivi