Espugnato il fortino di via Cavezzali. Ora si vada avanti!

Giovedì all’alba chi fosse transitato da via Padova si sarebbe chiesto, con preoccupazione, cosa stesse succedendo nella traversa di via Cavezzali. Centinaia di uomini della polizia, dei carabinieri, della guardia di finanza, della polizia locale con decine di auto e di cellulari, accompagnati da numerosi elicotteri che volteggiavano a bassa quota, stavano dando vita ad una delle più importanti operazioni di sicurezza, mai avvenute a Milano.

Finalmente dopo troppi anni nei quali si era lasciata degenerare una situazione allarmante si procedeva allo sgombero del fortino di otto piani che era diventato indisturbato un covo di prostituzione, spaccio, criminalità, abusivismo, immigrazione clandestina. Il tutto in una condizione igienica e abitativa drammatica. Lì la legge non esisteva. O meglio esisteva la legge di chi delinque. Malgrado le proteste dei cittadini non si faceva nulla. La speranza, ora, è quella che nei prossimi giorni la situazione non torni come prima.

Via Cavezzali ha rappresentato per anni una brutta ferita per la città. I colpevoli di questo degrado sono molteplici. Bisogna voltare pagina senza se e senza ma. Ma in altre parti della città, purtroppo si vivono le stesse condizioni. Non si può far passare troppo tempo. E’ necessario intervenire con estrema fermezza, per garantire la sicurezza: vanno estirpate le numerose oasi di criminalità esistenti. Questo chiedono alle autorità i cittadini.

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Nato a Milano il 20/6/1951. Sposato, un figlio, un nipote e una gatta... Esperto di gestione delle risorse umane e di comunicazione istituzionale, scrittore di noir, ė stato assessore del Comune di Milano e Presidente del Consiglio Provinciale.

caputo.rob@gmail.com

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