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2 Giugno 2020
DCA, una malattia da sconfiggere con i giusti aiuti

DCA, una malattia da sconfiggere con i giusti aiuti

Nicoletta Polli responsabile dca

In questa puntata di MunicipioX, abbiamo come ospite la Dott.ssa Nicoletta Polli, responsabile del centro per i servizi di riabilitazione dei DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare), presso l’Istituto Auxologico Italiano di Milano.

DCA è la sigla coniata per indicare sinteticamente i Disturbi del Comportamento Alimentare, una categoria di patologie che colpiscono sempre più persone con un’età media sempre più in calo.
Si tratta di disturbi che coinvolgono tanto il corpo quanto la mente e necessitano di un aiuto a 360 gradi.

Ci sono molti tipi di DCA: i più famosi e studiati sono l’anoressia nervosa e la bulimia nervosa, che colpiscono rispettivamente il 2,8% e il 5% della popolazione con un rapporto 1:10 tra maschi e femmine (secondo i dati riportati dall’Istituto Auxologico Italiano).
Altri esempi di disturbi sono il Binge Eating, o disturbo da alimentazione incontrollata, e i NAS, cioè tutti quei disturbi alimentari ”non altrimenti specificati” che non rientrano nei parametri delle sopra citate patologie.

Proprio per la complessità di questi disturbi, Nicoletta Polli ci spiega che all’Auxologico di Milano hanno creato un equipe multidisciplinare di professionisti per soddisfare al meglio i pazienti che si trovano in queste situazioni: ogni persona, in base alle sue specifiche necessità, riceve sostegno da un medico internista, uno psichiatra e un dietista. 
La centralità di questi aiuti sta nell’accompagnamento dei pazienti, sia singolarmente che in gruppo, verso la conquista di un equilibrio fisico e psicologico. I percorsi proposti sono abbastanza lunghi e variano in base alla gravità e alla precocità nel riconoscimento del disturbo.

Ciò che logora maggiormente i pazienti affetti da DCA è il senso di solitudine e incomprensione che li opprime. Proprio per questo motivo è di fondamentale importanza il lavoro di gruppo, in un ambiente che coinvolge le persone care vicine al paziente. Il sostegno che arriva dai medici, dalle persone che vivono, o hanno vissuto, la stessa condizione, dalla famiglia e dagli amici può essere la chiave di volta per guarire dai disturbi del comportamento alimentare. Non si tratta di un problema semplice ma di una sfida impegnativa che si può e si deve vincere per vivere al meglio la propria vita.

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