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27 Gennaio 2020
DAVID DI DONATELLO 2017 #DavidDonatello

DAVID DI DONATELLO 2017 #DavidDonatello

Il David di Donatello è il più importante riconoscimento del cinema italiano e prende il nome dalla celebre scultura omonima che viene consegnata, in miniatura, ai vincitori. L’anno scorso fu “Perfetti Sconosciuti” di Paolo Genovese a vincere il premio come Miglior Film. Mentre Matteo Garrone vinse il premio come Miglior Regia per “Il racconto dei racconti”. E quest’anno?

 

Valerio Mastandrea vince il David come Migliore Attore Non Protagonista per “Fiore”, il bel film di Paolo Giovannesi, in cui interpreta il ruolo del padre del personaggio principale. Sinceramente ci sembra che tra le candidature della categoria l’interpretazione di Mastandrea sia stata la migliore.

Antonia Truppo vince il suo secondo David di Donatello (dopo “Lo chiamavano Jeeg Robot” dello scorso anno) come Miglior Attrice non Protagonista per il film “Indivisibili” di Edoardo De Angelis. Molto colpita dalla sua vittoria la Truppo ha ringraziato il regista De Angelis “che mi ha fatto fare un viaggio meraviglioso al quale penso sempre, insieme a dei compagni fantastici e metto a fianco a te i produttori perché mi avete fatto fare un film con attori sconosciuti, assolutamente sconosciuti, in parte nei loro ruoli e spero di ricompensare il loro coraggio e che il cinema italiano prenda davvero un po’ di questa audacia e faccia i film che vuole fare”.

 

La Miglior Sceneggiatura Originale va al trio Guaglianone, Petronio, De Angelis per “Indivisibili”.

La Miglior Sceneggiatura Adattata va invece al film “La stoffa dei sogni” di Cabiddu, Chiti, De Mola.

 

Nei cosiddetti premi minori (ma non certo meno importanti) la “lotta” è tutta tra “Indivisibili” (Migliori Costumi, Miglior Musicista, Migliore Canzone Originale – “Abbi pietà di noi” di Enzo Avitabile) e “Veloce come il vento” (Miglior Trucco, Miglior Suono, Miglior Montaggio, Migliori Effetti Digitali). “La pazza gioia” incamera i premi per Migliori Acconciature e Miglior Scenografia.

 

 

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Adriano Cavicchia
Scritto da
Adriano Cavicchia

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