Cristina Capece: vivere e lavorare online significa ampliare le proprie possibilità

#MilanoConnessa: persone oltre lo schermo

Sempre più persone lavorano nel mondo del digital.
Ma che cosa vuol dire, esattamente, lavorare nel digital?
Scopriamolo insieme a Cristina Capece, editor freelance.

Ciao Cristina, grazie per aver accettato di raccontarti ai lettori di Milano AllNews.
Cominciamo con una domanda che ti sarà stata posta milioni di volte, temuta da chi svolge lavori particolari.

E tu, di che cosa ti occupi?
Domanda da un milione di dollari.
Lavoro come editor e a questa affermazione le persone di solito mi rispondono con qualche smorfia o semplicemente “Eh?”. In sostanza, mi occupo della scrittura e della revisione di testi.

Al momento collaboro con la nota rivista di management Harvard Business Review Italia e con il blog That’s All Trends per cui curo la sezione Travel e la rubrica Winelust, dedicata ai vini del territorio italiano.
In questi due lavori ho unito le mie quattro passioni principali: la scrittura, la comunicazione d’impresa, i viaggi e il vino.

Che cosa significa per te lavorare online?
Scrivere è da sempre la mia passione e ho scelto che diventasse il mio lavoro online e offline, al giorno d’oggi credo che le due cose siano inscindibili.
L’online è pervasivo e tocca ogni aspetto della nostra vita. Vivere e lavorare online significa ampliare le proprie possibilità, rimanere sempre aggiornati e connessi con il resto del mondo.

Com’è nata in te l’idea di scegliere un lavoro in buona parte digitale?
Sarà scontato dirlo, ma non esiste più lavoro che non sia digitale o che presto non lo diventerà.

Poi, per chi appartiene alla categoria “millenial”, credo sia piuttosto comune intraprendere una professione in buona parte digitale. Soprattutto per chi lavora nell’ambito della comunicazione, non credo sia questione di scelta ma più una naturale conseguenza all’evoluzione del settore e del sistema in generale.

Che cosa significa per te fare rete?
Fare rete per me significa ottimizzare i benefici offerti dai nuovi strumenti digitali.

Internet, social network e smartphone hanno il potere di accorciare le distanze, semplificare e velocizzare le interazioni. Sta a noi utilizzare al meglio questi strumenti per creare occasioni di crescita e scambio con altre persone o organizzazioni.

Hai trovato collaborazioni interessanti grazie alla rete?
Certo, capita spesso che persone conosciute grazie alla rete mi propongano collaborazioni interessanti.

Ad esempio, grazie al mio lavoro su Facebook per il blog That’s All Trends ho avuto modo di partecipare a diversi eventi e press tour in altre regioni d’Italia. Dei veri e propri viaggi organizzati alla scoperta di meravigliose realtà.

Da dove arrivi e perché hai scelto proprio Milano?
Arrivo da Bernareggio, un piccolo paese nella ridente Brianza. Ho scelto Milano tempo fa perché è una città che amo in ogni aspetto, dalla bellezza dei suoi scorci al suo ritmo frenetico.

Milano è dinamica, affascinante, cosmopolita, offre numerose opportunità professionali e di svago.

Secondo te, che cosa manca a Milano per essere veramente una città moderna?
Sarà che sono di parte, ma credo che Milano sia una città moderna, o almeno la più moderna d’Italia.

Come connettersi con Cristina Capece:

Progetto Harvard Business Review Italia

Blog That’s All trends

Facebook: Cristina Capece

Linkedin: Cristina Capece

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daniela.ceriana@gmail.com

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