Cerca
16 Luglio 2019
Carcere di Bollate e Sopra Steria insieme per la Ludoteca

Carcere di Bollate e Sopra Steria insieme per la Ludoteca

La II Casa di Reclusione di Milano è da tempo famosa per essere un Istituto Penitenziario d’eccellenza e Liberi di Giocare, il progetto che ha visto protagonista il restyling della Ludoteca posta all’interno del carcere e realizzato da Sopra Steria Group, ne è solo l’ultima dimostrazione.

Oltre ad averci ribadito quanto la nuova Ludoteca sia bella e accogliente, la Direttrice del Carcere Cosima Buccoliero ci tiene a sottolineare come quello di Bollate non sia un carcere modello ma un modello di carcere, e che per quanto il soggiorno venga reso piacevole dalle numerose attività presenti al suo interno, non dobbiamo dimenticarci del dolore che è perennemente vissuto dai suoi ospiti. I detenuti meritano rispetto e empatia, alcuni dei valori su cui lo stesso Istituto Penitenziario si basa.

L’inaugurazione del nuovo spazio adibito agli incontri tra i genitori detenuti e i loro figli è avvenuta martedì 28 maggio e ha visto in prima fila chi più di tutti ha tenuto e lavorato alla trasformazione: i volontari di Sopra Steria Group tra cui l’Amministratrice Delegata Stefania Pompili, e Silvio Irilli, il direttore creativo dei lavori, artista e fondatore di Ospedali Dipinti.

Sopra Steria è un’azienda leader della trasformazione digitale in Europa e questo progetto rientra nell’etica inclusiva e nella trasformazione sostenibile facenti parte delle responsabilità che il Gruppo di Sopra Steria, operante in 25 paesi, si è assunto nel corso degli anni.

Sopra Steria è firmataria del Global Compact delle Nazioni Unite, ha ricevuto nel 2019 un riconoscimento per il suo impegno ambientale da parte dell’organizzazione mondiale no profit CDP e il riconoscimento EcoVadis 2019 da parte della piattaforma CSR Rating. In Italia, Sopra Steria oltre ad aver realizzato il restyling della Ludoteca sostiene alcune borse di studio all’interno del progetto Corporate Scolarship Programme.

Stefania Pompili, Amministratrice Delegata dell’azienda, ha partecipato attivamente nella ristrutturazione e ci ha raccontato durante la giornata di inaugurazione come quelle ore senza cellulare, passate a lavorare insieme ai suoi collaboratori, siano state per lei, abituata alla vita frenetica aziendale, una boccata d’aria.

Per l’artista Silvio Irilli questo è stato il primo lavoro all’interno di un carcere, e le emozioni rispetto ad affrescare le sale di un ospedale sono totalmente diverse ma pur sempre intense e rivolte ai bambini che ne godranno.

Il saluto istituzionale è stato fatto dall’Assessora della Regione Lombardia alle Politiche per la Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità, Silvia Piani. La Direttrice del Carcere di Bollate Cosima Buccoliero e l’AD Silvia Pompili hanno presentato più nel dettaglio Liberi di Giocare e la Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano Giovanna Di Rosa è intervenuta per chiudere in bellezza prima del taglio del nastro.

A seguire un aperitivo con cui è stato possibile entrare in contatto con un’altra delle bellissime realtà presenti all’interno del carcere: il ristorante InGalera gestito dalla Cooperativa ABC, che dal 2015 grazie al progetto Dal Carcere alla Città: il ristorante sociale, un’idea d’impresa offre ai detenuti la possibilità di imparare un mestiere e arricchire il proprio curriculum in vista di futuri impieghi.

La bellezza del Carcere di Bollate sta proprio in questo: permettere ai detenuti di incominciare a costruire la loro nuova vita fin dal periodo di reclusione, attraverso innumerevoli attività che partono dall’istruzione per arrivare alle attività culturali e al lavoro, che può essere interno oppure in aziende esterne. A questo link è possibile conoscere le altre attività presenti.

CONTATTI
II Casa di Reclusione di Milano
Sopra Steria Group
Ospedali Dipinti

Condividi
Avatar
Scritto da
Camilla Esposito

Archivi