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19 Settembre 2019
Ora serve un vero assessore allo sport

Ora serve un vero assessore allo sport

Bene. Ottimo risultato le Olimpiadi. Grazie al lavoro comune delle due regioni forti, Lombardia e Veneto, del sindaco Sala e del sindaco di Cortina  e grazie anche ad un pezzo importante del governo, l’Italia avrà le Olimpiadi invernali del 2026.

Bel colpo, ma non è stato facile. La concorrenza era agguerrita e il blocco dei paesi del nord impensieriva. Fortunatamente alla fine tutto è filato liscio e Milano ha sicuramente giocato una partita determinante. Ora bisogna correre, lavorare sodo. Senza dubbi e senza ma.

Gli scettici grillini ne escono male, soprattutto Torino e Roma. Per la metropoli meneghina è l’ennesima sfida che bisogna vincere.

Molte sono le cose da fare e purtroppo la nostra città sullo sport è rimasta molto indietro in questi anni. É da anni infatti che non ha un vero assessore allo sport e le lamentele che provengono dalle associazioni sportive, dalle federazioni, dalle centinaia di società sportive sono un esempio negativo. Per le Olimpiadi va ritessuto un filo che si è interrotto con la città.

Lo sport a Milano non può essere soltanto qualche maratona per le vie della città. Servirebbe da subito una figura come quella di Evelina Christillin, donna capace da un punto di vista manageriale e intenditrice di sport. Non si può volare basso come è avvenuto finora. Milano ha alcuni impianti obsoleti ed alcuni proprio non li ha. Milano con le Olimpiadi può diventare ancora più bella ed accogliente. Ma il materiale umano è  indispensabile.

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Roberto Caputo
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Roberto Caputo

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