Cerca
19 Novembre 2019
Area B: tutto quello che c’è da sapere

Area B: tutto quello che c’è da sapere

Il 21 gennaio 2019 nascerà la nuova Area B, che come la sua iniziale, sarà la neo area blu lombarda con limitazione alla circolazione. Per l’apertura si accenderanno 16 telecamere all’ingresso della città per sanzionare, appunto, la circolazione degli stessi veicoli banditi dal Pirellone.

I diesel Euro 3 non potranno più circolare per la maggior parte dei grandi Comuni Lombardi. Questa categoria di automobili sarà soggetta a limitazione orarie e non potranno transitare dal lunedì al venerdì tra le 7:30 e 19:30. Questa zona a traffico limitato è volto a contrastare l’inquinamento e per tutelare i quartieri dal traffico pesante. Saranno messi in garage più di 420 mila auto e 160 mila furgoni rispetto a quelli già stoppati negli scorsi anni. Divieto di accesso anche per i veicoli ingombranti, superiori a 12 metri. Accesso invece controllato e monitoraggio dei veicoli che trasportano merci pericolose, che come spiega il Comune di Milano, non potranno circolare dal lunedì al venerdì tra le ore 0:00 alle 24:00.

Queste tre leve d’azione sono necessarie per attuare il piano dei benefici ambientali: tra il 2019, consente di ridurre le emissioni atmosferiche da traffico complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e 900-1100 tonnellate di ossido di azoto. Di fatto nel 2018, l’Italia è stata deferita dalla Corte Europea per il mancato rispetto per i limiti di qualità nell’aria relativi al pm10 e tuttavia è ancora aperta la procedura di infrazione per il superamento dei limiti di qualità dell’area relativi al ossido di azoto (NO2).

Tuttavia, l’area B prevede più deroghe dell’area C già esistente. Infatti macchine e furgoncini inquinanti potranno circolare con almeno tre persone a bordo, così da favorire il car pooling. “Non abbiamo mai condiviso la via di un blocco assoluto e totale”, spiega l’assessore regionale Raffaele Cattaneo. “Vanno invece incrociate le esigenze di tutela delle salute e dell’ambiente con il diritto alla mobilità. Un limite ai veicoli più inquinanti è giusto prevederlo ma senza intenti punitivi verso chi si muove”. La particolarità di queste deroghe si estende anche alle sanzioni: se a fine gennaio un veicolo diesel inquinante entrasse in città da uno dei 16 varchi presidiati dalle telecamere, l’automobilista dovrà pagare una multa da €80 per violazione di Ztl. Se invece la stessa auto non passasse dall’occhio elettronico e venisse semplicemente fermata da un comune controllo dei vigili, la sanzione sarebbe di €150 perché si applicherebbe l’importo «regionale» per infrazione di natura «ambientale»

Il divieto alla circolazione sarà esteso anche ai Diesel 4 che per la fine di ottobre dell’anno prossimo, le automobili saranno soggette a limitazioni. In aggiunta anche i diesel Euro 5, Area B stopperà nel 2022 e nel resto della Lombardia saranno invece liberi di circolare fino al 2025. Aumenteranno di conseguenza l’installazione delle telecamere, ammontando a 100 nel giro di un anno così da coprire tutti i 186 varchi.

Condividi
Avatar
Scritto da
Karoline Gapit
Join the discussion

Archivi