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15 Agosto 2020
ALT Onlus per sconfiggere la Trombosi

ALT Onlus per sconfiggere la Trombosi

ALT Onlus per sconfiggere la malattia

Oggi a Good Morning Milano, abbiamo come ospite la dottoressa Lidia Rota Vender, specialista in Ematologia e malattie cardiovascolari da Trombosi, impegnata presso ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus.

Mercoledì 15 aprile si è celebrata la 9° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi e, in questo periodo di emergenza, ci si è concentrati sulla relazione tra virus e Trombosi, con particolare attenzione all’Embolia polmonare.
Uno dei protagonisti di questa ricorrenza è stato ALT Onlus. Questa associazione nasce nel 1987 a Milano, sostenuta dal forte desiderio di prevenire e studiare le malattie cardiovascolari da Trombosi.

“La Trombosi – ci spiega la dott.ssa Lidia Rota Vender – è un meccanismo che coinvolge cellule, enzimi, elettroliti, la parete dei vasi… e che crea un disordine, più o meno momentaneo, che porta alla chiusura di alcuni vasi”.
Nonostante in Italia ci siano delle eccellenze a livello internazionale sullo studio di questa patologia, moltissime persone non conoscono la Trombosi e, di conseguenza, non sono in grado di mettere in atto pratiche utili per limitare la possibilità di insorgenza.
L’obiettivo di ALT Onlus è quello di fare ricerca e, soprattutto, divulgazione. Le pubblicazioni scientifiche sono spesso scritte in modo complesso, specialmente per chi non è dell’ambiente, perciò è loro intento riscrivere queste ricerche con concetti più semplici e alla portata di tutti.

Parlando nello specifico della situazione attuale, dell’emergenza da Covid-19, la relazione che si può creare tra questi due fattori è di tipo aggravante. “Il killer principale è il Covid” spiega la dottoressa.
Il virus si fa forte di problemi alla coagulazione preesistenti e sfrutta questa fragilità per aumentare la sua incidenza e pericolosità.

La Trombosi non è una malattia da sottovalutare, in nessuna circostanza, e bisogna essere informati su quali sono i fattori di rischio, agire su quelli modificabili e fare il più possibile prevenzione “Per fare in modo che nessuno un giorno possa dire Io non lo sapevo“.

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