#98 Ristorante Amici del Liberty

Amici del Liberty

Via Savona, 20   Tel.02/83.94.302 (ch. dom. e sab. a pranzo)   Chef Pino Nesci

Primi morsi per sollecitare i sensi (antipasti) 8 – 12 euro / Giochi amorosi, foglia dopo foglia, un bacio dopo l’altro (primi piatti) 9 – 15 euro / Cibi che trasformano un compagno “noioso” in un compagno “focoso” (secondi piatti) 14 – 20 euro / Contorni 4 euro / Dolci che danno dipendenza 6 – 8 euro

Ero già stata altre volte in questo particolare ristorantino di cui mi era rimasto un buon ricordo per l’ambiente, l’ottimo cibo, ma soprattutto per la simpatia e la cordialità del proprietario napoletano, il signor Nicola, ex direttore marketing in varie aziende e ora capace padrone di casa. Niente è cambiato nel tempo e l’ambiente, due piccole salette con una dozzina di travoli in tutto, è intimo e suggestivo. Abbiamo cenato nell’originale sala rossa, con arredi del primo Novecento, piena di oggetti e foto che danno l’impressione di trovarsi nel salotto buono di una casa napoletana.

Il menù infatti è di impronta partenopea, non ampio ma con piatti casalinghi semplici, dagli ingredienti freschi e di stagione. Spaziamo dai fiori di zucca al forno ripieni di ricotta e provola, allo sformatino di polipo e patate su vellutata di ceci, agli schiaffoni di Gragnano con baccalà e pomodorini vesuviani, al calamaro al forno ripieno di friarielli. Torta caprese, gelato della casa al pistacchio con peperoncino, fruttini della costiera amalfitana e “orgasmino” (mousse di marroni) per chiudere in bellezza.

Buona carta dei vini e ottimo pane fatto in casa (crea dipendenza!).

Considerando sempre il fatto che non amo il menù per donne senza prezzi, ho però apprezzato la genuinità e la freschezza dei prodotti ad un costo tutto sommato ragionevole.

Ci tornerei? Mi sono sentita coccolata e mi sono divertita, cos’altro si può desiderare?

Curiosando nei dintorni:

Spazio Ex Ansaldo

Storico stabilimento elettromeccanico nel cuore del quartiere Savona – Tortona, l’ex Ansaldo di via Bergognone è uno dei luoghi simbolo dell’industria milanese.

Su impulso del Comune di Milano, l’area ospita oggi diverse manifestazioni e attività culturali e, in particolare,  il Museo delle Culture (MUDEC). Realizzato nei primi anni del Novecento, le origini di questo grande stabilimento elettromeccanico sono da ricondurre al 1904.

L’attuale forma si è consolidata negli anni Trenta. All’interno dell’ex stabilimento, alcuni edifici ospitano dal 2001 i celebri laboratori del Teatro alla Scala.

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vania@latw.it

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