#95 Ristorante Bjork

BJORK – Swedish Brasserie & Side Store

Via P. Castaldi, 20    Tel. 02/49457424  (ch. domenica e lun. a pranzo)    Chef M. Sjoblom, J. Chiudinelli e R. Varjomaa

Pet friendly

Antipasti 14 – 22 euro Zuppe 12 – 14 euro  / Secondi 16 – 29 euro / Piatti vegetariani 12 – 13 euro / Formaggi 8 euro / Chef’s Menù a 50 euro con 5 portate a sorpresa / Business lunch a 12 euro (un piatto a scelta tra le proposte della settimana, pane all’avena knaeckebroed, burro salato e acqua microfiltrata)

Dopo l’esperimento nato a Quark (Aosta) nel 2012, due anni dopo nasce Bjork a Milano per volere di Giuliana Rosset, già fondatrice del brand Napapijri. Ristorante anche in chiave shop e bistrot di gastronomia svedese, da Bjork si acquistano acciughe e salmone, alce e cervo, formaggi e senape, pani particolari e birre. Nel banco frigo all’ingresso fanno bella mostra di sè piccole porzioni di leccornie da consumare sul luogo  o da acquistare in contenitori da asporto.

Pochi tavoli ben disposti lungo un corridoio sino ad arrivare in una sala con bancone a ferro di cavallo e vista sui battenti della cucina. Piastrelle grigie alle pareti, arredi in legno e sedute comode, luci avvolgenti e atmosfera rilassata fanno di questo locale una piacevole sosta per una pausa pranzo di qualità.

Ci viene servito del burro con pane nero svedese e knaekebroed (pane croccante con pasta madre), seguito dagli antipasti ordinati: S.O.S., ossia tris di aringhe marinate (alle verdure, alla senape, alla Brantevik), formaggio svedese e knaekebroed ai semi di finocchio, nonchè Tris nordico con assaggio di Gravad Lax, tartare di alce e aringhe marinate. I secondi consistono invece in un filetto di salmone selvaggio con patate confit, uova di salmone e crema alle cozze davvero delicato e delizioso, nonchè in un filetto di renna scottato con sedano rapa in due cotture, purè di sedano rapa e sedano rapa confit al bergamotto con cavoletti di Bruxelles: ingredienti ottimi e di qualità. Il servizio è rapido, solerte e sorridente.

Ci tornerei? Pur avendo molto gradito il cibo, ritengo che il conto finale risulti piuttosto sproporzionato rispetto alla quantità, per cui preferirei optare  per il menù dello Chef che mi darebbe la possibilità di gustare più portate ad un prezzo tutto sommato più contenuto.

Curiosando nei dintorni:

Spazio Oberdan

Spazio dedicato alla cultura, creato e gestito dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano. Concepito dall’architetto Gae Aulenti, unisce un’ampia area espositiva per ospitare mostre d’arte visiva, e un auditorium dedicato alla poetessa milanese Alda Merini, nel quale sono ospitate rassegne cinematografiche e incontri a cura della provincia o in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana ed altri enti.

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vania@latw.it

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