#93 Ristorante El Barbapedana

El Barbapedana

Corso C.Colombo, 7   Tel. 02/8321732   Cell. 393/6697583  (ch. domenica)

Antipasti 9 – 11 euro / Primi piatti 12 – 15 euro / Secondi 14 – 20 euro / Piatto unico 18 – 23 euro / Dolci 5 euro

Il Barbapedana è proprio l’espressione della milanesità: pochi fronzoli e tanta sostanza:

Figura tipica della tradizione popolare milanese, “el barbapedana” era un musicista di strada che girava per osterie intrattenendo i commensali con filastrocche e canzoni popolari…..

“El Barbapedana gh’aveva un gilè

curt davanti cont sensa el de dree

sensa butun, lung una spana

l’era ‘l gilet del Barbapedana”.

A pochi passi dalla Darsena, il ristorante è costituito da un unico locale in stile rustico con rivestimenti in legno, allegro e conviviale.

L’atmosfera è familiare grazie ai capaci gestori e alla loro simpatia, il posto è davvero piccolo per cui è consigliabile prenotare uno dei due turni serali.

Il menù è presentato su lavagne e taglieri di legno: piatti della cucina tradizionale lombarda con qualche variante, ma anche di altre regioni. Ecco dunque l’ottimo risotto alla milanese, i ravioli alla milanese, la cotoletta di vitello, l’ossobuco e i rustin negaa, ma anche gnocco fritto con lardo di Colonnata, straccetti con farina di castagne al ragù di cinghiale, stinco di maiale alla birra, baccalà mantecato con polenta e zola…. Ottimi anche i dolci di produzione propria e assolutamente da provare i gelati (presìdi Slow Food) come quello all’uva fragola d’Asti o al mandarino tardivo di Ciaculli, oppure quello ai marroni con castagne al miele e panna montata.

Porzioni abbondanti, facce soddisfatte, buon rapporto qualità-prezzo.

Ci tornerei? Sicuramente.

Curiosando nei dintorni:

Fondazione Arnaldo Pomodoro  – Via Vigevano, 9 (aperto merc – giov – ven )  Tel. 02/89075394

Lasciata la bellissima sede di via Solari, recupero dell’area industriale dell’ex officina Riva & Calzoni, la Fondazione Pomodoro ha trovato casa in un nuovo spazio espositivo in via Vigevano adiacente agli archivi della Fondazione e allo studio dello scultore.

La collezione permanente (non esposta al pubblico) comprende più di 50 opere del maestro ed una trentina di altri artisti che hanno partecipato al concorso internazionale per scultori promosso dalla stessa Fondazione. Lo spazio espositivo ospita mostre temporanee.

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vania@latw.it

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