#70 Antica Pizzeria Leone (dal 1922)

Antica Pizzeria Leone (dal 1922)

Via C.Ravizza, 9  Tel. 02/48001829  (ch.mai)

Il cuoppo 5-7 euro / Piatti di mozzarella di bufala 9,50-12 euro / Pizze fritte 8-10 euro / Pizze tradizionali 6-11 euro / Pizze “Nuova storia” 10-12 euro / I pagnottielli 7-8,50 euro / Insalate 7-14 euro / Dolci 6 euro / Birre 3,50-5,50 euro / Vini al calice 3 euro

Aperta da un paio d’anni in una zona già gremita di ristoranti, l’Antica Pizzeria Leone passa quasi inosservata all’esterno, ma entrando si può apprezzare un grande locale informale con forno a legna e cucina a vista. I tavoli sono un po’ vicini ma apparecchiati in modo rustico e simpatico, con una bottiglia di salsa al centro recante il numero del posto.

A locale pieno la confusione è tanta, come spesso capita in posti simili, tuttavia questo non preclude un buon servizio, senza troppa invadenza nè pressione per liberare i tavoli anche in orario di punta. Vantano specialità napoletane, a partire dai fritti serviti nel cono di carta (detto “cuoppo”), alla pizza fritta, a piatti a base di mozzarella di bufala d.o.p.

La pizza è la napoletana classica morbida, ben digeribile e saporita, oltre a quella “sperimentale” e alla rustica con cornicione ripieno di formaggio, polpette, etc.

Tempi di attesa corretti e conto finale onesto (non si paga il coperto).

Ci tornerei? Volentieri, anche se ho patito un po’ di caldo per mancanza di aria condizionata.

Curiosando nei dintorni:

GRATTACIELI DI PIAZZA PIEMONTE

Le due torri vennero costruite nel 1923 e fecero subito scalpore in quanto, dato che il regolamento edilizio di allora non permetteva di costruire palazzi alti più di 28 metri, questi raggiungevano i 38 metri di altezza. Opera di Mario Borgato, autore anche del progetto del Teatro Nazionale (inaugurato nel ’24), che li definì “grattacieli”. Chiamati anche “i gemelli diversi” per alcuni particolari differenti da uno all’altro (soprattutto nella parte alta) o “il Cremlino”.

Borgato ideò per questi palazzi soluzioni architettoniche adatte alla pianta triangolare dei rispettivi isolati che si aprono su tre ampie vie confluenti nella piazza.

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vania@latw.it