#67 Kim Bar

Kim Bar

Via Correggio, 16 (ch. merc.)   Tel. 339/2936017 –   Anche da asporto –

Antipasti 1,50 – 3 euro / Zuppe 4,50 – 5 euro / Riso e spaghetti 3 – 5 euro / Secondi 5 – 9 euro / Verdure 3 – 6,50 euro / Dessert 3,50 – 5 euro / Birra 3 – 5 euro

Non bisogna farsi ingannare dall’aspetto un po’ dimesso del locale che, come dice l’insegna stessa, sembra un vero e proprio bar. Sicuramente assai diverso da altri locali del genere, il Kim è piccolo, un po’ spartano ma pulito, con altrettanto piccolo dehor per la bella stagione.

I tavoli sono molto vicini e, visti gli spazi, è assolutamente consigliabile prenotare. Molto conosciuto in zona, è spesso frequentato anche da cinesi che ne apprezzano l’onesta cucina casalinga ed è amato  anche a chi solitamente non ama troppo il genere.

L’atmosfera è gioiosa, la proprietaria Monica accoglie con un sorriso mentre il marito si dedica alla cucina;  estremamente gentile e disponibile, è stato per anni chef del ristorante Ta Hua di via Fara.

La cucina è ottima, specialmente i ravioli fatti in casa e i piatti a base di pesce e verdure. Gli ingredienti sono freschi e ogni giorno vengono aggiunti alcuni piatti al di fuori del menù che spesso si discostano da quelli ormai omologati dei numerosi ristoranti cinesi della città.

Le porzioni sono abbondanti ed è evidente il buon rapporto qualità – prezzo. Il servizio è espresso, quindi i tempi di attesa non sono molto brevi, ma i piatti arrivano ben caldi e gustosi, assolutamente non pesanti da digerire.

Ci tornerei? Certamente, anche perchè non molto lontano da casa.

Curiosando nei dintorni:

CASA DI RIPOSO PER MUSICISTI GIUSEPPE VERDI

Sorta tra il 1895 e il 1899 per volontà di Giuseppe Verdi il cui monumento si trova al centro dell’antistante piazza Buonarroti, è stata destinata a casa di riposo per musicisti e cantanti in condizioni disagiate.

Lo stile è neoromanico e dal grande cortile rettangolare si accede alla cripta in cui riposano Verdi e la seconda moglie Giuseppina Strepponi. Un piccolo museo accoglie opere d’arte, cimeli e arredi provenienti dalle dimore di Genova e Busseto.

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vania@latw.it