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23 Febbraio 2020
#199 Trattoria Caprese

#199 Trattoria Caprese

Trattoria Caprese

Via Marghera, 37   Tel.02/24  (chiuso mai)  =  Pet friendly  =

Menù fisso 11 euro / New Entry 10 euro / Menù buffet 9 euro / Menù light 8,50 euro / Menù pizza 10 euro

(tutti i menù comprendono acqua, frutta fresca o dolce e caffè)

Aperto nel dicembre 2015 in zona De Angeli, è il terzo locale del genere in città: gli altri due si trovano in viale Cassala e in via Ugo Bassi (Isola). Numerosi sono poi quelli situati nelle varie città italiane, tutti con le medesime caratteristiche.

Specializzati in cucina partenopea, il menù comprende diversi primi piatti tradizionali e altrettanti secondi a base per lo più di pesce, ma il vero pezzo forte è, a mio parere, la pizza.

Il locale è carino, arredato con ceramiche colorate, angolo con vetrata sul forno a legna, bancone con buffet à la belle etoile e numerosi tavoli ravvicinati: nell’insieme molto affollato e rumoroso a tutte le ore, tempi rapidi nel servizio e staff gentile anche se poco attento…Non si può pensare di dare per scontato che si conoscano le regole dei menù fissi e non portare neppure la carta ai tavoli…

Scegliamo tra le proposte del giorno la zuppetta di fagioli e scarola, la calamarata con ceci e lupini di mare, i polipetti in cassuola e Museo Ml’ossobuco con patate e riso nero. Portate poco curate, esageratamente abbondanti, cotture di pasta e riso da dimenticare, nessun condimento sulle insalate, patate fritte abbinate a riso venere con ossobuco sottile e dalla consistenza legnosa, lupini di mare con relativa sabbia….

Ci tornerei? Buoni prezzi ma qualità che è andata peggiorando dal 2015 ad oggi. E’ la terza volta che provo il locale data la vicinanza a casa, ma penso proprio non ci sarà la quarta.

Curiosando nei dintorni:

Museo Martinitt e Stelline  –  Corso Magenta, 57  -Tel. 02/43.00.65.22  –  Chiuso lun e dom

Nell’ala destra dell’ex orfanatrofio delle Stelline dal 2009 è aperto al pubblico il Museo Martinitt e Stellkine dedicato a due delle più importanti istituzioni milanesi dedite al’assistenza degli orfani. Nelle sale si ripercorre la vita delle bambine, le Stelline, e dei bambini, i Martinitt, tra ‘800 e ‘900, con ricostruzioni della vita degli ospiti degli istituti attraverso tecnologie multimediali. In una sala è fedelmente ricostruita un’aula scolastica in cui si svolgono le lezioni di una IV classe di Martinitt dell’anno scolastico 1872-1873. Il pubblico può scegliere le materie delle lezioni su uno schermo interattivo, sedersi ai banchi e interagire con un maestro virtuale.

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