#148 A’ Riccione Bistrot

A’ Riccione Bistrot

Via Procaccini, 28    Tel. 02/34.51.323  (chiuso domenica)   = Pet friendly =

Ostriche da 3 a 6 euro cad. / Antipasti 14 – 25 euro / Plateaux 26 – 44 euro / Primi piatti 18 – 22 euro / Secondi 20 – 32 euro / Verdure 6 – 10 euro / Coperto 4 euro / Acqua 3 euro / caffè 3 euro

La diffusione del pesce a Milano è senz’altro merito anche della famiglia romagnola dei Metalli che, ben 54 anni fa, propose i prodotti dell’Adriatico all’interno del proprio ristorante A’ Riccione, poi diventato famoso. Nel 1956 Gianni Brera vi fondò il leggendario Club del Giovedì e poi, più tardi, il ristorante fu rilevato da due giovani abruzzesi, Dante e Giuseppe Di Paolo: il primo si occupa ancora di quella che poi è stata riconosciuta Bottega Storica, mentre il secondo ha aperto il Bistrot in Via Procaccini.

Il locale è piccolo ma ben disposto: all’ingresso fa bella mostra di sè un bancone con i crostacei e una ventina di qualità di ostriche, tra cui le “nostrane” quale la piatta del Gargano e la sarda di San Teodoro.

L’ambiente è elegante ma non troppo, moderno, sui toni del bianco e dell’azzurro con richiami al mare alle pareti. Tavoli tondi e quadrati attorno ai quali si aggira il personale gentilissimo, competente e professionale. Il servizio è un po’ lento e con qualche pecca nei tempi della cucina, dal momento che i piatti non arrivano mai al tavolo tutti insieme e l’amuse bouche offerto dallo chef giunge anch’esso con ritardo.

La cucina è di stampo tradizionale, dalle cotture semplici che non alterano il sapore del pescato e  la qualità del prodotto è eccellente. Impossibile non lasciarsi tentare da un Plateau Royal, sia crudo che cotto: ostriche miste, scampi, gamberi rossi, cozze pelose, cannolicchi, fasolari, canestrelli, astice, mazzancolle, bianchetti, granseola con salsa agli agrumi. Tutto delizioso, a parte le cozze troppo piccole e insipide.

Ottime le linguine all’astice con pomodori pachino e basilico, ma anche la fregola con frutti di mare e bottarga di muggine, il risotto alle erbe con tartare di branzino e la calamarata cacio e pepe con gamberi rossi. Degno finale i dessert della casa: tortino caldo al cioccolato e tartufo o i vari sorbetti, tra cui uno delizioso al frutto della passione.

Eccellente lista dei vini (se pure con notevole ricarico); pasteggiamo con un Vermentino della Riviera Ligure di Ponente Laura Aschero.

I prezzi sono un po’ elevati ma in linea con la qualità della materia prima e con la fama del locale.

Ci tornerei? Anche tutti i giorni, se il portafogli lo permettesse….

Curiosando nei dintorni:

Cimitero Monumentale  –  Tel. 02/88.44.12.74  (Da mart. a dom. h 8 – 18, chiuso il lunedì)

Visitare il Cimitero Monumentale di Milano con le tombe di personaggi illustri come Alda Merini, Alessandro Manzoni o finanche Wanda Osiris è un’esperienza speciale per capire ancora meglio la vita degli ultimi secoli. L’ideale sarebbe prenotare una visita guidata per apprezzare l’arte funebre con milanoguida.com (durata circa due ore), scegliendo un percorso tematico all’interno del cimitero.

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vania@latw.it