#142 Ristorante Voce – Aimo e Nadia

Ristorante Voce – Aimo e Nadia

Piazza della Scala, 6 Tel. 02/40.70.19.35 (chiuso domenica, caffetteria sempre aperta)

Menù alla carta: Antipasti 16 – 20 euro / Primi piatti 20 – 41 euro / Secondi 25 – 32 euro / Selezione di formaggi misti 20 euro / Dolci 9 – 12 euro / Pranzo di lavoro 32 euro (comprensivo di due portate, cestino di pane di grani antichi a lievitazione naturale, acqua microfiltrata, caffè o selezione di the e tisane) / Menù dedicato alle Gallerie d’Italia / Menù Voce (5 portate) / Menù bambini 18 euro

Aperto a fine novembre, Voce si trova all’interno del Museo Gallerie d’Italia nei pressi del Teatro alla Scala. Mi è piaciuta subito l’atmosfera che vi si respira: elegante, un po’ fine Ottocento in stile viennese, un po’ bistrot francese….

Dopo BistRo in zona Magenta, che coniuga la cucina alla moda e al design, Aimo e Nadia aprono le porte all’arte e alla cultura. Lo storico 2 stelle Michelin fondato nel lontano ’62 apre questo locale in pieno centro storico, affidando la creazione del menù ai già collaudati giovani chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani.

Il locale è composto da una caffetteria con bookshop e vendita pane firmato Davide Longoni, da un cocktail bar e da un ristorante gourmet. Quest’ultimo colpisce per la luminosità dell’ambiente dovuta ai grandi finestroni originali, la cucina è a vista con ampia vetrata che si affaccia sui tavoli ben distanziati dotati di comode sedie Thonet, pareti grigie, marmo e colonne di granito a completare la visuale.

Le proposte sul menù sono adatte ad una clientela d’affari e internazionale, inoltre non manca una lista specifica dedicata in questo periodo al Romanticismo, data la mostra che si tiene fino al 17 marzo prossimo alle Gallerie d’Italia, con un particolare risotto ispirato al famoso “bacio” di Francesco Hayez.

Abbiamo modo di degustare il menù di lavoro che prevede una purea di pane al pepe con ragù di vitella piemontese e salsa al parmigiano 36 mesi, una zuppa di farro e verdure di stagione e, dal menù alla carta una deliziosa zuppa di cardoncelli, ceci del Vulture, marasciuolo e castagne arrosto, oltre al miglior piatto di orecchiette della mia vita con cime di rapa, acciughe e pane croccante….avrei fatto volentieri anche il bis! Ottimo pane servito con ottimo olio evo umbro a far da cornice, il tutto nel rispetto della stagionalità, delle materie prime e della leggerezza. Carta dei vini ampia e variegata (6 euro al calice).

Servizio professionale, gentile, fin troppo rapido nello sparecchiare, ma si sa….a milano si corre sempre!

Ci tornerei? Di corsa….:-)

Curiosando nei dintorni:

Museo Teatrale alla Scala – Largo Ghiringhelli, 1 – Aperto da lun a dom dalle h 9 alle h 17,30

E’ un’istituzione museale privata situata nel Casino Ricordi, nelle adiacenze del Teatro alla Scala. Conserva una ricca collezione di dipinti legati al mondo dell’opera lirica e del teatro in generale, bozzetti scenografici, lettere, ritratti, autografi e strumenti musicali antichi. Al museo è annessa la biblioteca Livia Simoni costituita contestualmente al museo con un nucleo di circa 10000 volumi di storia e critica teatrale e partiture musicali, che ne fanno una delle biblioteche più importanti per ricchezza e completezza nell’ambito teatrale, lirico, musicale e della danza.

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vania@latw.it

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