#131 Ristorante Dabass

Ristorante Dabass

Via Piacenza, 13   Tel. 349/35.65.436  (chiuso dom. e sempre a pranzo)  =Chef Andrea Marroni =    Pet friendly

Menù degustazione a 30 euro (comprensivo di 4 piattini) oppure piattini singoli a 9 euro / Piatti alla carta 13 – 25 euro / Dolci 6 euro / Vini in bottiglia 20 – 30 euro

In zona Porta Romana, l’edificio in cui si trova questo locale è Casa Sartorio, palazzo liberty del 1909 opera dell’architetto Provasi, con bow window all’ultimo piano e balconata floreale.

Il ristorante occupa gli spazi di spazi di quella che un tempo era una vecchia cartoleria. L’ambiente è molto trendy, curato nei minimi dettagli: in stile retrò con particolari contemporanei, come l’originale bancone all’ingresso denominato “Optical Crash” dal suo autore Graziano Locatelli, con piastrelle bianconere che creano un’illusione ottica.

Una quarantina di coperti in tutto, l’arredo è costituito da mobili, piatti e bicchieri spaiati ma di buon gusto, lampade di design e mise en place accattivante. Cucina a vista dietro il bancone a cui vengono serviti cocktail e aperitivi fino a tarda sera. Dati i numerosi avventori al bancone dei drink, l’ambiente risulta un po’ troppo affollato e rumoroso, tutt’altro che adatto a chi ricerchi intimità e relax.

Questo piccolo bistrot è nato da un’idea di tre giovani del MAM – Milano Amore Mio di via Muratori, tra cui lo chef stesso, di origine romana. Il menù punta su proposte che cambiano spesso, a seconda della disponibilità del mercato, dai pochi e semplici ingredienti che vorrebbero riportare ai sapori dell’infanzia.

Nello scegliere il percorso sensoriale dato dal menù degustazione, ho particolarmente apprezzato il primo piatto che non manca mai in menù: l’uovo pochè con crema di risotto alla milanese e cialda di guanciale croccante. meno interessanti, invece, i maccheroni al burro di sarde e pane dei poveri, così come il baccalà alla pizzaiola, del tutto privo di carattere. Particolare il diaframma su purè di patata affumicata e discreto il Morellino di Scansano 2016 Manicone che ha accompagnato la nostra cena.

Il personale è gentile, rapido e molto attento.

Ci tornerei? Non mi ha convinto abbastanza…

Curiosando nei dintorni:

La sera in cui ho cenato al Dabass si teneva una mostra personale dell’autore del bancone bar, ossia Graziano Locatelli, il quale è conosciuto per lo più per le opere da lui create e basate su accostamenti creativi di piastrelle. In questa occasione presenta “Demiurgo’s Room”, installazione all’interno della “botola d’artista” del locale, che rievoca la più grande opera di land art creata nell’inverno 2016/2017 in un bosco dell’Oltrepò Pavese.

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vania@latw.it

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