#129 Ristorante Pescetto

Pescetto

Via A.Volta, 9   Tel. 02/36.754.184  (chiuso dom – lun)   Pet friendly

Piatti del giorno 6,50 – 18 euro / Calice di vino 2,50 euro / Mezzo litro acqua 1 euro / Caffè 1 euro / Da mart a ven a pranzo formula 10 euro (un piatto a scelta tra insalata di mare, fritto misto o pescato del giorno alla piastra + contorno a scelta + mezzo litro acqua)

In una via parallela a corso Garibaldi, tra le numerose proposte della “movida” milanese, questo locale si fa subito notare per la lunga coda all’ingresso. Non è possibile prenotare, dunque si attende pazientemente in fila davanti ad un ampio bancone di pesce fresco, mentre a tutti viene offerto un calice di prosecco con patatine o tarallucci per ingannare l’attesa. 

Il format del locale prevede che al banco del pesce si scelga cosa farsi cucinare (alla griglia, fritto o in padella); il pesce viene pesato e il prezzo per etto risulta bene in evidenza. Viene esposta su una lavagna anche una serie di piatti pronti del giorno e contorni. Una volta presa la decisione, si paga e viene consegnato il numero del tavolo a cui si viene accompagnati e con il quale in breve tempo si viene avvisati tramite altoparlante quando il proprio piatto è pronto. A questo punto si ritira direttamente dalla cucina tramite un vassoio da portare al posto.

Il personale è molto rapido, gentile e pronto a fornire aiuto o chiarimenti. Il pesce è senza dubbio fresco e ben cucinato, anche se in maniera semplice, senza troppi sofismi. Le tartare sono ottime, così come accattivante è l’elenco dei piatti: crema di fave con gamberi saltati, merluzzo mantecato, insalata di mare, fagioli e cozze, seppie ripiene e via dicendo. Scelta di vini molto limitata, sorbetto e caffè per concludere.

Il locale è piuttosto spartano e informale, un po’ rumoroso, arredato in tema marinaro, sicuramente perfetto per una pausa pranzo, meno per una cena romantica o colloquiale tra amici.

Ci tornerei? Volentieri per l’ottimo rapporto qualità – prezzo, per l’accoglienza e per il magnifico banco del pesce somigliante a un quadro di Guttuso.

Curiosando nei dintorni:

Chiesa di San Simpliciano

Situata nell’omonima piazza, in posizione un po’ arretrata rispetto a Corso Garibaldi, è una delle quattro basiliche fatte edificare da Sant’Ambrogio (IV sec.) ai quattro angoli di Milano quando divenne vescovo della città (le altre sono Sant’Ambrogio, San Nazaro e la scomparsa San Dionigi).  Tra i maggiori pregi della basilica c’è sicuramente quello di aver subito meno di ogni altra rimaneggiamenti e restauri, cosa che ne fa uno dei più importanti simboli del Romanico a Milano, oltre a conservare all’esterno gran parte delle mura paleocristiane. l’interno, a tre navate di ugual altezza, è ricco di opere d’arte tra cui, nel catino absidale, spicca l’affresco dell’Incoronazione di Maria, di Ambrogio da Fossano detto il Bergognone.

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vania@latw.it

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