#119 Ristorante Torre

Ristorante Torre

L.go Isarco, 2 / Via G.Lorenzini, 14    Tel. 02/23.32.39.10 (aperto solo a cena, ch. martedì)  = Chef Fabio Cucchelli =

Antipasti 11 – 18 euro / Insalate 7 – 10 euro / Uova 11 – 14 euro / Primi piatti 12 – 17 euro / Secondi 21 – 27 euro / Contorni 6 euro / Dessert 5 – 9 euro

In una ex distilleria, dove oggi ha sede la Fondazione Prada, il 9 maggio di quest’anno è stata inaugurata la torre di Rem Koolhaas (dello studio di architettura Oma), 60 metri in vetro e cemento per nove piani di altezza, di cui gli ultimi tre destinati al ristorante. Sul tetto la torre ospiterà infatti ben presto una terrazza con bar; mentre al 7° piano si trovano ambienti di servizio (bagni per gli ospiti e cucine), al 6° si trova il ristorante che si sviluppa su 215 mq, con terrazza allungata sulla città, dove è possibile fermarsi per un aperitivo e qualche snack.

Entrando da via Lorenzini per la cena, si raggiunge il ristorante prendendo un ampio e avveniristico ascensore in pietra rosa. L’area bar all’ingresso con bottigliera sospesa è molto scenografica, mentre il ristorante è situato lungo la grande vetrata affacciata sulla terrazza e disposto su tre livelli sfalsati per un totale di circa 84 coperti. Divanetti blu, piatti d’artista e opere d’arte moderna alle pareti unitamente ad arredi originali del Four Seasons di New York e pavimenti in parquet completano l’opera e fanno pensare di trovarsi a cena su una nave da crociera.

Proprio a bordo delle navi Costa ha lavorato lo chef, prima di approdare a S.Cassiano in Alta Badia e successivamente in California. La sua è una cucina di stampo italiano ma di respiro internazionale: abbiamo apprezzato la pasta mista con ceci e guazzetto di scorfano, ma anche i tagliolini con gamberi e verdure. Ottimi e ben presentati anche il trancio di ricciola con scampo e cicoria ripassata, così come il filetto di spigola con crema di cavolfiori e crudaiola di pomodori e olive. Discreto il maialino, buoni il tortino di cioccolato fondente e la crema al limone di Amalfi. Profumatissimo, minerale e avvolgente l’Etna Bianco 2017 di Graci come accompagnamento e un plauso a tutto il personale di sala disponibile, volonteroso e molto professionale.

In collaborazione con Care’s, progetto che riunisce gli chef etici di tutto il mondo, la cucina del Torre ospiterà in futuro più volte l’anno giovani chef di tutto il mondo che proporranno un piatto o un menù del proprio paese.

Ci tornerei? Buon cibo e location suggestiva di contorno, vorrei tornare e approfittare dell’occasione per visitare la cittadella culturale della Fondazione Prada.

 

 

Curiosando nei dintorni:

Fondazione Prada   –   Largo Isarco, 2   –

Istituzione dedicata all’arte contemporanea e alla cultura, attualmente la Fondazione Prada ha due sedi, una a Milano e una a Venezia. Quella di Milano è stata inaugurata nel 2015 nella zona sud della città. Questa nuova sede, progettata dallo studio di architettura Oma, espande il repertorio delle tipologie spaziali in cui l’arte può essere esposta e condivisa con il pubblico. L’edificio all’entrata accoglie il pubblico con due spazi nati da collaborazioni speciali: un’area didattica dedicata ai bambini e un bar ideato dal regista Wes Anderson che ricrea l’atmosfera dei tipici caffè di Milano.

Rate This Article
Author

vania@latw.it

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: