#108 La Taverna della Trisa

La Taverna della Trisa

Via F.Ferrucci, 1   Tel. 02/34.13.04   (ch. lun. e dom. a cena)   =Chef Maurizio Pomati=   Pet friendly

Entrate 15 – 16 euro / Minestre e paste 15 – 18 euro / Pietanze 22 – 24 euro / Il pescato 14 – 19 euro / I formaggi di malga 16 euro / Insalate 5 euro / Dolci 5 – 7 euro /  A pranzo, menù a prezzi contenuti

Aperto nel ’74, gli attuali gestori sono quelli di sempre.  Sergio Chesani, ex cineoperatore Rai e figlio di albergatori – ristoratori, è colui che decide il menù (che varia quattro volte l’anno), ma in cucina lo chef Pomati lavora qui da quasi trent’anni aggiungendo il proprio tocco personale.

Questo ristorante, che negli anni ’80 era considerato un posto “alla moda”, ha mantenuto nel tempo il proprio aspetto: soffitti a cassettoni nelle due salette in cui predominano i toni del verde e del grigio, quadri con vedute di montagna, luci soffuse e vecchie lampade su ogni tavolo.

L’atmosfera è calda e tranquilla, non sembra neppure d’essere a Milano. Eppure siamo in una strada laterale nei pressi della sede Rai di corso Sempione; la saletta in fondo è praticamente una bella veranda con accesso ad un giardinetto estivo con un vecchio glicine che si arrampica lungo una cancellata.

Le proposte sul menù sono tipiche trentine; in dialetto della Val Rendena la “trisa” è infatti il mestolo di legno che viene ancora oggi utilizzato per girare la polenta. Oltre a quest’ultima, si possono degustare piatti di carne e selvaggina, funghi, canederli, formaggi, zuppe, pesci di lago e fiume, ma anche qualche piatto vegetariano.

Scegliamo di assaggiare un tegamino di polenta con formaggi fusi al pesto di tartufi neri del monte Brione, delicati tagliolini alle zucchine trifolate e gamberetti profumati all’aneto e un filetto di trota salmonata con salsa al basilico ed erba ruchetta. Piatti ben cucinati e dalle giuste porzioni, di fattura casalinga. La lista dei vini è incentrata giustamente su buone etichette trentine, ma un po’ scarna e presentata senza l’indicazione di annate o di cantine.

L’accoglienza è cortese, il servizio rapido, i prezzi in linea con la media della zona.

Ci tornerei? Perchè no?

Curiosando nei dintorni:

Centro trasmittente di Milano    Corso Sempione, 27

E’ una delle più importanti postazioni radiotelevisive della Lombardia occidentale; di proprietà della sede Rai, possiede un’antenna da 139 metri. Iniziò ad essere operativo dal 1953, agli albori della televisione italiana, ed è uno dei primi ripetitori attivati in Italia. Dal novembre 2010 tutte le postazioni televisive del centro trasmittente sono passate al digitale terrestre.

La torre-antenna della Rai è tornata ad illuminarsi per Expo 2015 in modo “ecocompatibile”, con l’installazione di una tecnologia a led a basso impatto ambientale, dopo esser stata in precedenza illuminata esclusivamente nel periodo natalizio.

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vania@latw.it