#105 Trattoria Fa’ Ballà L’Oeucc

Trattoria Fa’ Ballà l’Oeucc

Via Pistoia, 19   Tel. 02/48.911.812 (chiuso lun, mart e dom a cena)   Pet friendly

Primi piatti 7 euro / Secondi 8 – 15 euro / Contorni 3,50 euro / Tagliere salumi, formaggi e gnocco fritto 13 euro / Ossobuco con risotto 16 euro / Cassoeula con polenta 18 euro / Dessert 4 euro

Una delle tre trattorie tipiche milanesi presenti nella vecchia Baggio, questo storico locale è situato di fronte alla biblioteca di quartiere, motivo per il quale durante la settimana è frequentato da studenti e lavoratori desiderosi di assaggiare qualche piatto della tradizione lombarda di qualità discreta e dai prezzi alla portata di tutti.

Giovedì e venerdì a cena, oltre al solito menù, è possibile far festa con un abbondante piatto a base di gnocco fritto, mentre al sabato sera musica dal vivo e karaoke per tutti.

Gli arredi, come la cucina, sono spartani e alla buona, senza troppi sofismi. I piatti sono piuttosto semplici, saporiti e molto conditi, le quantità ovviamente generose: cassoeula, rustin negàa e cotoletta, ma anche stinco di maiale o scaloppine, pizzoccheri o tagliolini ai mirtilli e speck.

L’ambiente è conviviale ed è possibile mangiare anche nei pochi tavoli della zona bar. Molto rumoroso, non è il genere di posto in cui cercare la tranquillità. Tranquillità che si può tuttavia ritrovare nel personale molto gentile e simpatico, ma totalmente disorganizzato.

Il servizio è lentissimo, ai limiti della sopportazione e decisamente raffazzonato: il personale va di continuo richiamato più volte per richiedere pane e acqua e le portate stesse vengono servite nei momenti più disparati. E’ possibile inoltre ritrovarsi all’uscita con gli abiti impregnati dall’odore di fritto.

Ci tornerei? “Fa’ ballà l’oeucc” nella cultura popolare sta per: fai attenzione, svegliati, usa il cervello. Io consiglierei: fate attenzione, curate un po’ di più i piatti ma, soprattutto, un occhio di riguardo al servizio altrimenti i clienti non tornano più una seconda volta…

 

Curiosando nei dintorni:

Pasticceria Caffetteria e Sala Lettura Carta da Zucchero

Via A:M:Ceriani, 13

All’ingresso sembra un pastry-bistrot shabby chic come ce ne sono tanti sotto la Madonnina. Nel 2014 ha vinto il bando del Comune di Milano “tra il dire e il fare”, messo in palio per favorire la riapertura di attività nelle aree meno centrali della città. 

Con quei soldi le titolari hanno dato forma ad un locale che è ormai punto di ritrovo dei baggesi, delizioso sin dalla vetrina con un’infilata di torte fatte in casa, una buona selezione di the e tisane, libri per tutti e tavoli in legno con sedie azzurre. Un esempio di riqualificazione del vecchio che, come una fenice, risorge e dà una bella forma al nuovo.

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vania@latw.it

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