#104 Ristorante Rob De Matt

ROB DE MATT

Via E.A.Butti, 18   Tel. 388/44.61.762  (ch.lun.)  =Chef Edoardo Todeschini=

A pranzo, menù alla carta: Primi piatti 5,50 – 6 euro / Secondi 6,50 – 8 euro / Contorno 6,50 euro / Dolci 4 euro / Menù a prezzo fisso (primo e secondo a scelta) 10 euro / Acqua e coperto non si pagano

Rob de Matt si trova in zona Dergano – Bovisa, quartieri popolari e popolosi, con un’importante presenza di comunità straniere ormai radicate nella vita sociale. Rob de Matt è tante cose: è un ristorante – bistrot, ma anche uno spazio di aggregazione. E’ un’associazione di promozione sociale che si basa su un progetto di inclusione sia sociale che lavorativa indirizzato a persone con storie di marginalità: persone con disagio psichico, rifugiati politici, migranti in difficoltà, ex carcerati, persone che non studiano e non lavorano… Qui si tengono infatti corsi di formazione professionale con lo scopo di inserire nel’organico chi ha dimostrato maggiore interesse e abilità nel campo della ristorazione.

Si trova all’interno della sede di Amico Charly Onlus, associazione che si occupa di prevenzione al disagio giovanile. Aperto nella primavera del 2017, si trova al centro di un giardino di 600 metri quadrati con orto sinergico, dove le piante crescono in armonia le une con le altre. Ospita inoltre spettacoli, mostre, reading, proiezioni e attività per bambini.

Il locale è composto da un’ampia sala soppalcata con una quindicina di tavoli in tutto, ben distanziati.  Bella la riqualificazione degli spazi di quest’area ex industriale, adatta sia a giovani che a famiglie.  L’ambiente è accogliente e informale, dagli arredi originali e curati.

Lo chef, dopo un’esperienza londinese a stretto contatto con Jamie Oliver che aiuta egli stesso ex detenuti per lavorare nel campo della ristorazione,  mette a punto un progetto simile anche nella nostra città. L’idea della sua cucina è quela di pochi piatti di stagione, con ingredienti sani e di qualità, per lo più biologici e a filiera corta. Anche i piatti di origine etnica sono pensati come occasione di conoscenza e scambio interculturale.

Il menù cambia ogni giorno; viene privilegiata la tradizione unita alla semplicità, con piatti poveri arricchiti e rivisitati dallo chef. Assaggiamo una vellutata di broccoli a dir poco deliziosa, delle pappardelle con fonduta e straccetti di bresaola e a seguire dei delicati filetti di branzino con salsa al latte di cocco, riso venere e zucchine grigliate.  Panna cotta con coulis e cannoli siciliani per concludere, insieme a un ottimo caffè.  La carta dei vini è abbastanza curata e buona la scelta di birre artigianali di piccoli birrifici locali (es. La Ribalta).  Ottimi anche i cocktail, la domenica a pranzo  grigliata per tutti con opzione vegetariana.

Estrema pulizia (anche nei bagni) e personale rapido, gentile e sorridente.  Prezzi molto contenuti e ottima scelta di musica di sottofondo per concludere.

Ci tornerei? Decisamente sì, magari con la bella stagione, come da invito ricevuto.

Curiosando nei dintorni:

Museo Collezione Branca  –  Via Resegone, 2

Inaugurato nel 2009, è ospitato nel complesso industriale della Fratelli Branca Distillerie di Milano. E’ un museo di impresa ma anche testimonianza della storia di una comunicazione innovativa, espressione di un’epoca che va dalla metà dell’Ottocento alla fine del Novecento. Durante il percorso guidato i visitatori possono ripercorrere la storia della realtà industriale della famiglia Branca e visitare le ben oltre 500 botti che rendono unici i prodotti del marchio. E’ possibile inoltre visionare dipinti, documenti, disegni, bozzetti, oggetti e fotografie storiche. Consigliato vivamente!

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vania@latw.it

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